Nuovo polo scolastico di Lavagno

Il nuovo polo scolastico di Lavagno progettato da ASE Engineering Consulting s.r.l. (www.aseec.it) interamente in logica BIM, sarà pronto entro settembre in tempo per il nuovo anno scolastico. L’approccio integrato ha garantito ai progettisti e al Comune numerosi vantaggi in termini di controllo, affidabilità e sostenibilità. Come il monitoraggio del progetto in tempo reale, un migliore qualità architettonica e lo sviluppo di sistemi “green” utili a ridurre l’impatto ambientale.
Il nuovo polo scolastico nella frazione di San Pietro di Lavagno si sviluppa su una superficie di 6.000 metri2 e comprende una mensa, una palestra e un blocco didattico al piano terra da 15 aule. La mensa, progettata con ampie vetrate, così come la palestra, parzialmente interrata, potranno essere utilizzate anche in orario extrascolastico dai cittadini che avranno a disposizione servizi igienici indipendenti. Lo studio progettuale dell’area esterna ha previsto un sistema di percorsi, orti e giardini didattici per fare lezione all’aria aperta. La copertura di entrambi gli edifici è stata pensata in legno lamellare, mentre i solai di calpestio sono progettati con la tecnologia Plastbau che garantisce maggiori vantaggi in fase di realizzazione e un alto livello di durabilità. Con il sistema AiCrab si isolerà al meglio l’edificio evitando i ponti termici in tutta la struttura e impedendo la risalita dell’umidità dalle fondamenta. Per quanto riguarda l’irraggiamento solare, sono state previste schermature in alluminio fisse e regolabili atte a garantire un regolare comfort termico sia in estate sia in inverno. Infine, un sistema di canali convoglierà in un serbatoio l’acqua piovana che sarà utilizzata per irrigare il giardino evitando così gli sprechi.

L’approccio BIM a 360 gradi
L’approccio BIM adottato da Aseec ha interessato diverse discipline, dalla progettazione architettonica a quella strutturale, dallo studio del landscape ai sottoservizi, dalla progettazione degli impianti alle valutazioni del contenimento energetico. A raccontarci i vantaggi riscontrati in fase progettuale e costruttiva è l’Ing. Domenico Muzzupappa. “La filosofia BIM ci ha permesso  di determinare e analizzare tutti gli ulteriori aspetti di dettaglio impiantistici, architettonici e strutturali, in modo da ottenere il miglior risultato in termini di qualità, efficienza e costi di gestione dell’intero processo. Grazie a questa metodologia si ha  il progetto sempre sott’occhio ed è possibile vedere come interagiscono i modelli delle varie discipline. In questo modo si evitano i problemi in fase progettuale e di cantiere, si organizza agevolmente la logistica e si può addirittura prevedere la vita futura dell’edificio”. “Particolarmente importante” – sottolinea Mazzupappa – “è avere ben chiaro fin da subito il progetto che si intende realizzare”.
Un altro dei grandi vantaggi del BIM sono le informazioni che si possono inserire nei modelli aggiornabili in tempo reale. “Questo aspetto è molto utile ad esempio per soddisfare le esigenze della committenza che richiede generalmente tempi stringenti e a cui noi diamo risposte concrete con analisi di costi-tempi-benefici di diverse opzioni progettuali”, specifica Muzzupappa. Nel caso specifico della scuola si Lavagno, Aseec si è rapportata più volte con il Comune: “Abbiamo partecipato a vari incontri dove l’amministrazione ha potuto visualizzare  agevolmente i progetti ” – spiega Mazzupappa – “dimostrandosi molto ricettiva verso l’approccio integrato. Cosa che non capita spesso quando si ha a che fare con la pubblica amministrazione”.

L’organizzazione del lavoro e l’uso dei software
Aseec si è occupata della progettazione definitiva, esecutiva e del coordinamento della sicurezza in fase progettuale del polo scolastico gestendo e facendo interagire tra loro i modelli di ogni disciplina: architettonico, strutture e impianti. “Questo processo ha richiesto la presenza di figure differenti a capo di ogni disciplina – BIM Coordinator – che hanno coordinato un team di BIM Specialist” spiega l’Ing. Domenico Muzzupappa che ricopre il ruolo di direttore tecnico della società, amministrata dagli Ing. Walter Cosenza e Massimiliano Demasi. Con loro ci sono gli Arch. Tiziana Decaria e Maria Corrado insieme all’Ing. Alessandro Selvaggio. “Siamo sei professionisti provenienti da ambiti molto diversi che si sono uniti nel 2008 e da tre anni parliamo il linguaggio comune del BIM” fa sapere il direttore tecnico di Aseec che ha potuto coordinare al meglio la progettazione della scuola di Lavagno grazie anche all’utilizzo di software performanti. “Abiamo utilizzato tutta la suite di Autodesk: Revit per la modellazione, Infraworks per la pianificazione, Robot per l’analisi strutturale, Navisworks per la verifica delle interferenze, e così via”.

La società di progettazione
ASE Engineering Consulting s.r.l. è una società di ingegneria, fondata nel 2008, che svolge  attività di servizi di ingegneria e architettura sia su proprie commesse, sia a supporto di imprese. La società, con sede Verona e Vibo Valentia, ha progettato opere civili e industriali, infrastrutture viarie e ferroviarie, edilizia ospedaliera e socio-sanitaria, edilizia residenziale, scolastica e sportiva, opere marittime e di protezione costiera, sistemi di depurazione e approvvigionamento idrico, ingegneria ambientale, difesa del suolo e sistemazione fluviale. Nello specifico si occupa di coordinamento della sicurezza, verifica ed analisi impiantistica, supervisione, direzione e collaudo, restauro conservativo e recupero strutturale, indagini geotecniche e rilevamento reti, pianificazione urbanistica e studi di fattibilità e di congruità tecnico economica.

Il progetto in breve
Tipologia: complesso scolastico, mensa e palestra
Luogo: Comune di Lavagno, frazione di San Pietro (VR)
Stazione appaltante: Comune di Lavagno
Progettisti: ASE Engineering Consulting s.r.l.
Dimensione area: 6.000 metri2
Anno: 2016 – in corso
Costo: oltre 2 milioni di euro

Laureato in Architettura al Politecnico di Torino nel 2011, giornalista della redazione di BIMportale, lavora come freelance presso il quotidiano torinese CronacaQui e il Giornale dell’Architettura. Si è formato nello studio dell’architetto Ricardo Bofill a Barcellona partecipando alla realizzazione di progetti internazionali. Si è occupato di progettazione esecutiva, pianificazione urbana, comunicazione grafica ed editoriale e della realizzazione di comunicati stampa presso lo studio Rolla di Torino e ha lavorato come designer, project manager e tecnico commerciale.