Restyling del centro sportivo Monviso Sporting Club

Ristrutturazione edilizia, efficientamento energetico e ampliamento del centro sportivo: il Monviso Sporting Club di Grugliasco, alle porte di Torino, ha un nuovo volto. A progettarne il restyling è stato lo studio Paolo Chiappero Architetto, nelle figure di Paolo Chiappero (progettista) e di Federico Caon (BIM Operator), che hanno optato per la progettazione architettonica e strutturale con metodologia BIM.
Il loro lavoro ha ottenuto la Menzione Speciale della Giuria al DIGITAL&BIM Awards 2019 nella Categoria “Edifici commerciali, terziario e di grande dimensione”.

Le caratteristiche del progetto
Il progetto di ristrutturazione del Monviso Sporting Club è stato attuato per lotti funzionali dal 2015 al 2019. Ha previsto la realizzazione di una struttura multidisciplinare con undici campi da tennis, cinque campi padel tennis, tre campi da beach volley chiusi stagionalmente e con sabbia riscaldata, un campo di calcio, due piscine all’aperto, uno stadio da tennis con tribuna da 1500 posti a sedere. A questi si affianca una club house da 1500 m2 con spogliatoi, bar ristorante, reception, asilo, palestra, spa, coworking, sala convegni. Il tutto circondato da 10.000 m2 di aree verdi. Le strutture sportive sono state progettate per rispettare i parametri di omologazione Coni e nell’ottica dell’efficienza energetica.
Si trattava di un progetto complesso, alcune parti erano da riqualificare, altre da realizzare ex novo. Ad esempio, abbiamo ricostruito un paesaggio partendo da zero: giardino, piscine, piantumazione, ecc. Date le notevoli sfide progettuali, abbiamo optato fin dallo studio di fattibilità tecnico-economica per l’utilizzo di un software BIM Authorig. In particolare, abbiamo scelto di utilizzare Edificius di Acca Software”. – racconta il progettista Paolo Chiappero. “Sono stati tanti i dettagli di cui tener conto: dall’illuminazione dei campi da gioco con sistemi a LED ad alta efficienza, alla qualità energetica e di forma delle coperture pressostatiche invernali; dall’involucro edilizio del palatennis al controllo del clima acustico nella struttura; non ultima, la realizzazione degli spazi comuni (club house e aree esterne) che restituissero l’immagine di un ambiente sano e integrato nel territorio circostante. Il passaggio alla realtà virtuale immersiva del BIM ci ha consentito di attuare scelte formali in accordo con la committenza, Monviso Sporting Club Spa”.

Il BIM come strumento creativo
Il BIM è stato adottato fin dalla fase iniziale del progetto: “Il mio approccio non tiene solo conto dei vantaggi più ingegneristici, che trovano nel BIM uno strumento utile a un approccio molto standardizzato e codificato. Io vedo il BIM come uno strumento di progettazione, di affinamento del progetto fin dalla fase creativa”. – commenta l’architetto Chiappero – “Considero il BIM come un vero e proprio strumento creativo. Da implementare fin dall’inizio, prima di mostrare il progetto al cliente. Valutare scelte architettoniche e formali, pensare ai dettagli, tutto si può fare direttamente in BIM. Nel progetto del centro sportivo di Grugliasco, questo ci ha consentito di ottenere l’immagine del risultato prima di eseguire l’opera e di condividere con il cliente le scelte estetiche e d’impostazione. Usiamo sempre il BIM per interagire con la committenza e notiamo che ormai i nostri clienti guardano sempre meno i disegni tecnici e sempre più il modello”.
I professionisti dello studio Paolo Chiappero Architetto utilizzano generalmente Edificius di Acca Software. “Di Edificius apprezzo la semplicità di utilizzo. Ho anche Revit, che uso per gestire qualche grado di complessità in più o qualche passaggio più articolato”, sottolinea il progettista.

La metodologia BIM per superare le sfide di progetto
Gli ambiziosi obiettivi della commessa Monviso Sporting Club sono stati raggiunti grazie all’adozione di metodi di progettazione BIM e di sistemi di condivisioni dei file in Cloud per l’interscambio in tempo reale dei modelli tra le imprese coinvolte nella realizzazione delle strutture.
La modellazione è stata totalmente svolta dallo studio Paolo Chiappero Architetto: “Tutto il modello BIM è stato realizzato da noi, che siamo strutturati al nostro interno con due BIM Operator che si occupano esclusivamente della progettazione BIM architettonica”.– spiega Paolo Chiappero – “Utilizziamo il BIM dal 2014 e lo adottiamo in tutti i nostri progetti. All’inizio eravamo “soli”, ora va meglio, anche se la diffusione non è ancora adeguata rispetto alle potenzialità che il BIM potrebbe trasferire ai progettisti e a tutto il processo costruttivo. Siamo ancora molto indietro. Per la parte strutturale ci interfacciamo spesso con studi che ancora non hanno adottato questa metodologia. Anche in questo progetto i file esecutivi (IFC o CAD) che ci sono stati forniti dalle altre imprese sono stati riassunti nel modello BIM originale. Abbiamo fatto da tramite per trasportare gli ingombri strutturali e impiantistici nel modello BIM, riproducendo gli ingombri significativi per individuare eventuali interferenze. Abbiamo scelto di adottare questo approccio perché non sempre tutti i soggetti con cui ci interfacciamo interagiscono direttamente con il modello BIM” 

Quali vantaggi ha portato il BIM al progetto del centro sportivo? Risponde l’architetto: “Il BIM ha consentito di prevedere tutta una serie di criticità e di dare al cliente delle risposte certe in merito a tempi e costi. Gli aspetti più complessi della fase di progettazione sono stati il disegnare le geometrie delle strutture al fine di ottenere l’omologazione e il rispetto del budget stabilito. Grazie al BIM tutte le previsioni di spesa sono state rispettate”.

Aspetti di gestione della sostenibilità e risultati raggiunti
Gli effetti della riqualificazione del Monviso Sporting Club sono stati tangibili e concreti per il centro sportivo. Sotto l’aspetto gestionale, la drastica riduzione dei consumi energetici (65%) ha consentito di generare margini di bilancio operativi importanti. La qualità delle strutture sportive ha inoltre generato notevole riscontro nei praticanti agonisti e non. Il numero degli iscritti è in trend crescente da tre anni. Negli anni 2015 e 2016 il nuovo circolo sportivo è stato giudicato meritevole di ospitare una tappa dei tornei professionistici di tennis ATP con montepremi di 50.000 $ superando tutti gli standard richiesti.

 

Il progetto in breve
Tipologia: Ristrutturazione centro sportivo
Località: Grugliasco (TO)
Committente: Monviso Sporting Club S.p.A.
Studio di progettazione: Paolo Chiappero Architetto
Progettista: Paolo Chiappero
BIM Operator: Federico Caon
Investimento complessivo previsto: 3.500.000 euro

 

mm

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, lavora da molti anni nell’editoria B2B per la stampa tecnica e specializzata. Ha scritto a lungo di tecnologia, business e innovazione. Oggi orienta la sua professione nel campo delle tecnologie applicate alla progettazione architettonica e all’imprenditoria delle costruzioni.