A Roma la BIM Conference 2017

È tornata anche quest’anno la BIM Conference organizzata dall’Ordine degli Architetti di Roma in collaborazione con Descor e con il patrocinio di One Team Autodesk Platinum Partner. Nella prestigiosa sede dell’Acquario Romano, si sono riuniti dieci esperti del settore per fornire agli oltre 150 partecipanti un quadro chiaro ed aggiornato sull’adozione del metodo BIM in Italia attraverso informazioni di attualità e normativa, risultati di indagini e case history di prestigiose aziende italiane.
Il taglio pratico dell’evento è senza dubbio uno degli aspetti vincenti che rendono la BIM Conference un incontro atteso da numerosi professionisti del settore. Molto interesse, infatti, hanno suscitato le case history. L’Ing. Alfredo Ingletti, Presidente di 3TI Progetti, uno dei principali player tra le società di ingegneria italiana, ha illustrato i vantaggi e le opportunità garantite dall’utilizzo del BIM specificatamente al progetto della Metropolitana di Doha, per la quale l’azienda ricopre il ruolo di Lead Design per 5 stazioni della Red Line South Underground. Per la stazione Al Jadeda Station Al Matar B, 3TI si è occupata del front of house in tutti i suoi aspetti: finiture architettoniche, strutture e impianti. È stata inoltre prevista una strategia di manutenzione del nuovo edificio per il suo intero ciclo di vita, grazie alla possibilità di governare tutte le interferenze delle diverse discipline tecniche attraverso l’uso della tecnologia BIM.
Anche l’Ing. Marco Thomas Piacentini ha mostrato il BIM in azione presentando l’ampliamento del Museo nazionale “Ippodameo” della Sibaritide e Nuovi Depositi Archeologici, uno dei primi progetti che lo studio ABDR ha sviluppato con metodologia BIM. Questa case history ha evidenziato come l’utilizzo della piattaforma Revit permetta la condivisione con il team di un unico modello comune, la semplificazione della produzione degli elaborati grafici e la condivisione centralizzata di tutti i dati che vengono aggiornati in automatico dal sistema.
L’Arch. Adriano Tasso dello studio Rimond ha poi illustrato il progetto del Campus Telecom di Acilia a Roma mettendo in risalto come il modello abbia permesso la costituzione e la gestione di un team altamente integrato fino all’attuale fase d’appalto dell’opera: “la collaborazione sinergica fra strutture, persone e forma mentis diverse ha come risultato un progetto con certificazione LEED e valutazione LCA degli interventi. Il controllo capillare dei costi e la documentazione estratta 100% su base BIM sono stati alla base dell’elaborazione di ipotesi architettoniche discusse con il cliente in modalità immersiva e VR”.
L’aspetto normativo è stato affidato all’Arch. Alberto Pavan del Politecnico di Milano che ha sottolineato come l’uscita della norma italiana sulla digitalizzazione dei processi nel settore delle costruzioni (UNI 11337:2017) estenda il panorama normativo internazionale a supporto dell’introduzione del BIM nelle prassi di una filiera che può trovare nell’innovazione gli spunti per una sua ridefinizione e la definitiva via d’uscita da una profonda e lunghissima crisi.
L’Ing. Nino Mazza ha poi descritto il progetto BIM & CO, piattaforma collaborativa dove tutti gli attori della modellazione digitale possono creare, pubblicare, collaborare e utilizzare oggetti BIM da tutto il mondo, gratuitamente (www.bimandco.com).
L’Arch. Giuseppe Mangiagalli di ICMQ ha posto l’accento sull’importanza della certificazione delle competenze professionali: “un modo per porsi sul mercato con una credibilità garantita da un Organismo di parte terza che, visto il diffondersi di professionisti ‘autoreferenziati’, oggi si rende più che mai necessaria”.
La sessione tecnica è stata affidata anche quest’anno all’Ing. Davide Madeddu di One Team che ha sottolineato come le tecnologie cloud utilizzate all’interno di processi BIM, con particolare riferimento ai prodotti Autodesk, favoriscano la comunicazione e lo scambio di informazioni tra le principali attività coinvolte: progettazione, committenza, cantiere. “La resistenza al cambiamento è tipica delle grandi rivoluzioni ma il mercato italiano dell’architettura, dell’ingegneria e delle costruzioni sta reagendo molto bene al cambiamento”.
Con soddisfazione l’Ing. Riccardo Perego, Amministratore delegato di One Team, ha affermato che “con la BIM Conference di Roma abbiamo voluto dimostrare a tutti gli attori coinvolti nel mercato delle costruzioni che il BIM è un fenomeno in pieno sviluppo. Le realtà che hanno capito sin da subito le potenzialità del BIM e che hanno investito per la sua adozione hanno dimostrato i primi risultati in termini di risparmio tempi e costi. Tutto questo ci rende particolarmente soddisfatti del lavoro svolto finora e ci dà l’energia per continuare a dare sempre il massimo per i nostri clienti”.
Novità della BIM Conference di quest’anno, la tavola rotonda conclusiva, durante la quale sono emerse ulteriori prese di posizione. Prima fra tutte, Anas ha confermato che nei prossimi giorni uscirà il suo primo bando di gara BIM, già con riferimento alla recentissima norma UNI11337 / 2017 (rilasciata il 27 gennaio). L’Arch. Pavan del Politecnico di Milano ha confermato il gradimento delle imprese verso i giovani neolaureati con solide conoscenze BIM. Consapevole dell’importanza strategica di una sempre maggior specializzazione, Paola Desideri, Amministratore unico di Descor, ha ricordato la Convenzione siglata lo scorso anno con l’Ordine degli Architetti di Roma per le attività di aggiornamento e sviluppo professionale continuo e ha sottilineato l’importanza strategica di essere il One Team Point Roma: “siamo orgogliosi di essere entrati nel network nazionale creato da One Team per garantire una sempre più ampia copertura territoriale. Questa sinergia ci permette di condividere con un numero sempre maggiore di professionisti la nostra esperienza, maturata in oltre venticinque anni di attività sul mercato del Centro Italia”.

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, specializzato nel settore delle costruzioni, si occupa dai primi anni ’90 di tecnologie applicate alla progettazione e al cantiere. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni con le principali testate di settore relative a tecniche costruttive, progettazione 3D, organizzazione e gestione dei processi di cantiere.