Nuovo villaggio residenziale San Cassiano

Il Nuovo villaggio San Cassiano si trova in una zona a ovest di Alba in un’area prevalentemente residenziale circondata da i giardini. Questo progetto di case unifamiliari è stato realizzato dallo studio di architettura di Torino ARCHICURA.

Il progetto
Le quattro case che compongono il villaggio di San Cassiano identiche in superficie e volumetria, sono composte da due piani abitabili e un piano interrato. La posizione e l’orientamento di ogni casa sono stati scelti in modo di ottenere visuali più libere possibili tra tutti gli edifici circostanti e dare un senso di respiro nonostante la densità dell’insediamento.
I volumi esterni così come la reale volumetria e la superficie utile si equivalgono in tutte le case, ma casa C e D sono specchiate lungo un ipotetico asse trasversale rispetto a casa A e B per rispondere meglio alle particolarità dei rispettivi lotti
La lettura del progetto” – racconta l’Arch. Paolo Dellapiana titolare dello studio ARCHICURA – “è estremamente semplice: emergono immediatamente i due corpi principali (quasi parallelepipedi) che costituiscono il piano terra (zona giorno e zona notte matrimoniale) e il piano primo (due camere con bagno): due volumi allungati, bianchi, sovrapposti ma ruotati uno contro l’altro in modo che le grandi aperture, enfatizzate da profondi cornicioni posti ai lati estremi, si affaccino su quattro viste panoramiche diverse. Un terzo volume al piano terra affiancato a quello principale contiene i locali accessori (cucina, studio, ripostiglio) e si distingue per la dimensione ridotta e un diverso materiale di rivestimento. Nel piano interrato sono sistemati un’autorimessa a due posti, cantina, locale tecnico impianti, locali di deposito”.
La struttura è in pilastri e solai di cemento armato con tamponamento verticale di mattone e isolamento a cappotto di notevole prestanza termica ed acustica. I due corpi principali sono rifiniti con intonaco e tinteggiati di bianco, il corpo accessorio è rivestito di gres ceramico di tonalità grigio-marrone. I serramenti in alluminio, naturalmente a taglio termico contengono vetri a doppia camera per un bilancio finale energetico che supera abbondantemente la classe energetica A. La pavimentazione degli spazi esterni non ricoperti dall’erba è in materiale lapideo.
La gestione della climatizzazione (sia caldo in inverno che freddo in estate) è un delicato equilibrio tra i pannelli fotovoltaici e solari termici sulla copertura del piano primo, la pompa di calore posta al piano interrato, accumuli sia termici che elettrici, pannelli radianti a pavimento, il tutto gestito da un complesso quanto avanzato meccanismo informatico. La pompa di calore produce altresì l’acqua calda sanitaria per l’uso quotidiano. Il nuovo villaggio si pone ad un livello estremamente avanzato di sfruttamento delle energie rinnovabili azzerando praticamente l’emissione di CO2 nell’atmosfera.
Ogni edificio è circondato da un manto erboso pianeggiante, che si raccorda tramite una morbida scarpata verso le proprietà circostanti e la strada interna.
I confini tra i vari lotti sono “marcati” da siepi verdi che garantiscono la giusta intimità alle varie abitazioni senza innalzare vere barriere murarie.
La luce che inonda gli ambienti interni e la purezza dei volumi bianchi che paiono sospesi sono gli elementi che maggiormente caratterizzano l’intervento.

L’approccio BIM
Il progetto è stato gestito integralmente con tecnologia BIM, come spiega l’Arch. Paolo Dellapiana titolare dello studio ARCHICURA che dalla fine degli anni ‘90 utilizza il software di authoring Archicad e utilizza il BIM in tutti i suoi progetti. “A partire dal progetto preliminare” – racconta – “è stata applicata la tecnologia BIM per gestire già i primi modelli di studio evidenziando così con estrema facilità tipologie di finiture, materiali e prime ipotesi di illuminazione. Essendo ogni abitazione destinata ad una famiglia diversa la gestione delle diverse soluzioni personalizzate è risultata così estremamente agile ed immediata sulle 4 soluzioni finali, uguali nel concetto ed impostazione esterna ma totalmente personalizzate negli interni. Essendo edifici ad alto rendimento energetico l’interscambio (molto forzato da parte nostra al punto da essere stato quasi imposto) del modello BIM con il termotecnico ha veicolato tutte le informazioni necessarie per il corretto dimensionamento dell’impianto di climatizzazione (cosa non facile considerato che la stragrande maggioranza degli studi termotecnici ancora non hanno adottato suddetta tecnologia). Anche nella gestione del cantiere i diversi step di realizzazione dei singoli edifici (diversi tra di loro per tempi e, in alcuni casi, anche per fornitori) la possibilità di applicare i differenti stati di avanzamento lavori ai singoli modelli ha notevolmente facilitato l’amministrazione del tutto”.

Lo studio di progettazione
ARCHICURA nasce a Torino nel 1996 dall’ingegno dell’architetto Paolo Dellapiana che ha deciso di puntare sulla tecnologia BIM fin dagli esordi. Nello studio lavorano complessivamente quattro progettisti esperti di Archicad. Tra i progetti più significative dello studio si ricordano: Cascina Adelaide a Barolo, le Officine Sancassiano a Roddi, la Chiesa della Trasfigurazione ad Alba e la sede direzionale di Banca Sella a Biella.

Il progetto in breve
Località: San Cassiano, Alba (CN)
Tipologia: residenziale
Superficie: 140 m² per casa (4 unità)
Progetto architettonico: Studio ARCHICURA
Progetto strutturale: ing Armando Volpe
Progetto impianti: ing. Marco Busca
Impresa costruttrice: Busca fratelli di Germano e Marino s.n.c.
Fotografie: Barbara Corsico fotografia

 

 

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, dopo i primi anni a rincorrere notizie di cronaca e attualità ha deciso di fermarsi per seguire più da vicino il mondo dell’architettura e del design. Collabora con diverse testate di questo settore alla ricerca di progetti e nuove iniziative da raccontare e descrivere con una particolare attenzione alle idee più innovative approfondendo anche tematiche legante al rispetto dell’ambiente e alle fonti rinnovabili.