Porte aperte da D.Vision Architecture

Nell’ambito di Open! manifestazione nazionale promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, il 24 maggio scorso D.Vision Architecture (D_VA), società di architettura di Brescia ha aperto oggi i propri spazi alla città.

Dalla sua fondazione nel 2015, D.Vision Architecture si è confrontata con interventi di progettazione alle diverse scale, dal concept di abitazioni unifamiliari sul Lago di Iseo fino alla progettazione costruttiva e al coordinamento di cantiere per l’ampliamento del Molo C dell’Aeroporto di Fiumicino. Oggi è riconosciuta nel panorama professionale come esponente della cosiddetta architettura tecnica e per l’approccio smart al progetto, anche grazie all’utilizzo dei migliori software BIM oriented.

In occasione dell’iniziativa Porte aperte a D_VA, una sessantina di nativi digitali, tra studenti delle scuole superiori e universitari, sono stati in visita alla sede di viale Duca D’Aosta 28/30, complesso mix used progettato dallo studio Fuksas, per toccare da vicino l’evoluzione del mestiere dell’architetto e vedere come sta cambiando il mondo della professione. Accompagnati dagli insegnanti, i ragazzi sono stati guidati dai collaboratori di D_VA che hanno raccontato il backstage dei progetti: come si rende costruibile l’architettura di un grande professionista; come si gestiscono i dettagli di un’infrastruttura complessa come quella di un aeroporto; qual è il ruolo di un progettista quando c’è da portare in cantiere un’architettura offsite. Grazie ai partner tecnologici che hanno  all’iniziativa – Teamsystem e Graphisoft – i visitatori hanno potuto testare nel contesto odierno la realtà virtuale e quella aumentata e gli strumenti per la digitalizzazione dell’architettura

Tra gli ospiti della giornata l’Assessore all’Ambiente, al Verde ed ai Parchi sovracomunali del Comune di Brescia Miriam Cominelli, che, apprezzando il valore della digitalizzazione nella presentazione del metodo di lavoro dello studio D_VA, ha rilevato “l’implicazione per la pubblica amministrazione che l’utilizzo dei modelli digitali tridimensionali potrebbe comportare. Essi permettono, infatti, una maggiore trasparenza e una più efficace raccolta e gestione dei tanti dati oggi disponibili, che spesso sono patrimonio della memoria storica delle persone che lavorano ai singoli progetti e quindi destinati alla dispersione”. È una questione di archivi digitali ma anche di investimento per ottimizzare manutenzione e gestire il ciclo di vita delle opere.

Nel corso del pomeriggio, il talk dal titolo “La digitalizzazione del progetto: D_VA per Brescia” ha visto i soci di D_VA dialogare con clienti e partner, raccontando il proprio punto di vista sulla progettazione con gli ospiti Angelo Luigi Camillo Ciribini, professore ordinario in Produzione Edilizia presso l’Università degli studi di Brescia, Umberto Cocco, direttore operativo di Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero e Massimo Deldossi, amministratore delegato Deldossi Srl, presidente di ESEB, Ente Sistema Edilizia Brescia e vicepresidente nazionale di Federcostruzioni. Un confronto quindi tra committenza, impresa, progettisti, utilizzatori finali e partner tecnologici, attraverso l’esperienza di alcuni interventi di ristrutturazione, riconversione e ampliamento che D_VA sta realizzando nel territorio bresciano, nei quali la digitalizzazione è protagonista e garanzia di efficienza.

Abbiamo approfittato di questa iniziativa promossa dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori – spiega Armando Casella, tra i soci fondatori di D_VA, direttore tecnico e amministratore unico della società –  per aprirci alla città, per farci conoscere dal nostro territorio. Stamattina abbiamo fatto una bellissima esperienza con i giovani, che hanno quasi deciso di intraprendere la professione di architetti e ingegneri e che sono venuti da noi per capire come è cambiata. Oggi il modo in cui si approccia il progetto, inteso in senso ampio, come investimento, si è trasformato grazie alla digitalizzazione, e questo vale per tutti i macroattori della filiera, dalla committenza, all’impresa, ai progettisti, fino agli utilizzatori finali”.

 

 

mm

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, dopo i primi anni a rincorrere notizie di cronaca e attualità ha deciso di fermarsi per seguire più da vicino il mondo dell’architettura e del design. Collabora con diverse testate di questo settore alla ricerca di progetti e realtà da raccontare e descrivere con una particolare attenzione alle idee più innovative approfondendo anche tematiche legante al rispetto dell’ambiente e alle fonti rinnovabili.