Il BIM negli appalti pubblici

La normativa italiana, tramite il Codice degli appalti e il Decreto BIM, rende progressivamente obbligatorio il BIM per tutti gli appalti pubblici: entro il 2025 non ci sarà alcun appalto che non adotti metodologie e tecnologie BIM.

Si tratta di un processo che interessa Pubbliche Amministrazioni, tecnici, imprese e cittadini e che modifica profondamente il lavoro e la vita di tutti. Un impegno di cambiamento che implica attività di formazione e sperimentazione, ma che promette vantaggi enormi in termini economici e sociali.

Per affrontare al meglio questo cambiamento e per comprenderne a pieno le opportunità, la softwarehouse Acca ha organizzato per il 16 luglio a Bagnoli Irpino (AV) una giornata dallo scopo divulgativo e didattico. Sotto i riflettori, i casi di eccellenza e le esperienze pilota condotte in Regione Campania da Pubbliche Amministrazioni, progettisti ed Università.

La mattinata prevede interventi tecnici di approfondimento sul BIM: dalla normativa alle case history di successo. Le esperienze BIM riportate durante il convegno saranno oggetto di concorsi internazionali (buildingSMART International Awards – Pechino 2019), in particolare nell’ambito dei processi di E-Permit BIM, il che fa comprendere l’avanguardia di alcune esperienze condotte nella Regione Campania. Ci sarà anche una tavola rotonda con i protagonisti della filiera del settore delle costruzioni.

Il workshop pomeridiano invece vuole divulgare metodologie operative che supportino le imprese e i tecnici nella partecipazione a un appalto BIM e rendano le realtà produttive del territorio più competitive a livello locale e nazionale.

L’iscrizione è gratuita e obbligatoria. La partecipazione dà diritto a crediti formativi professionali (CFP) per architetti, dottori agronomi, geometri e periti industriali.

Per il programma completo della giornata e per informazioni su organizzazione e iscrizioni clicca qui.

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, lavora da molti anni nell’editoria B2B per la stampa tecnica e specializzata. Ha scritto a lungo di tecnologia, business e innovazione. Oggi collabora con diverse testate, riviste specializzate e di cronaca locale, sempre alla ricerca di progetti e realtà da raccontare, da descrivere con curiosità e una particolare attenzione per le idee più innovative.