Il BIM per il primo store Ikea senza parcheggio

Si trova in Austria, nel cuore di Vienna, e sarà il primo negozio Ikea senza parcheggio e con vegetazione su tutte le superfici delle quattro facciate. Il progetto architettonico del nuovo store è stato sviluppato in BIM dallo studio Querkraft Architekten di Vienna.

Fondato nel 1998, Querkraft è uno degli studi di architettura più rinomati in Austria. I professionisti di Querkraft hanno una storia ricca di progetti non convenzionali e fantasiosi, che vanno da edifici residenziali a musei e complessi industriali. Lo studio Querkraft negli ultimi anni ha implementato il BIM nei suoi progetti, e utilizza principalmente il software Archicad di Graphisoft.

Quello viennese sarà un punto vendita molto diverso, rispetto a quelli a cui ci ha abituato la multinazionale svedese. Sarà raggiungibile solo con mezzi di trasporto pubblici, i suoi clienti sfrutteranno le consegne a domicilio e l’e-commerce. Oltre che negozio, sarà anche un punto di incontro per i cittadini. L’edificio avrà una terrazza sul tetto, una caffetteria e uno spazio esterno aperti al pubblico. Il design dello store Ikea di Vienna è stato concepito per rispecchiare l’identità del marchio: amichevole, aperto, non convenzionale.

Con l’infrastruttura di colonne di cemento armato a vista, il guscio esterno dell’edificio ricorda una mensola; con una profondità di 4,5 metri si estende intorno all’edificio come uno scaffale, su cui “poggiano” terrazze, stanze arredate visibili dall’esterno, nonché elementi di servizio come ascensori e scale mobili. Inoltre, i calcoli dicono che i circa 160 alberi presenti sull’edificio abbasseranno la temperatura di almeno 2 gradi, il che renderà l’area circostante più verde e piacevole contribuendo a migliorare il microclima della zona. Ikea punta a ottenere per questo edificio la Certificazione Breeam (Building Research Establishment Environmental Assessment Method), per la quale è necessario adottare pratiche sostenibili non solo in fase di progettazione e costruzione, ma anche attraverso i successivi processi di gestione e manutenzione.

I lavori di costruzione sono partiti nel gennaio 2020 e, nonostante i rallentamenti dovuti allo stop obbligato nel periodo di emergenza Covid-19, dovrebbero terminare all’inizio del 2021.

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, lavora da molti anni nell’editoria B2B per la stampa tecnica e specializzata. Ha scritto a lungo di tecnologia, business e innovazione. Oggi orienta la sua professione nel campo delle tecnologie applicate alla progettazione architettonica e all’imprenditoria delle costruzioni.