BIMportale Progetti – Il nuovo stabilimento System Group

BIM, razionalismo e Modulor si incontrano nel nuovo stabilimento System Group a Fiorano Modenese: un edificio produttivo e un headquarter disegnati secondo le linee guida “auree” dallo studio Archilinea che ha sviluppato negli anni un metodo di lavoro basato sulla tecnologia parametrica: “L’unico approccio che ci consente di rispondere alle esigenze del cliente in modo rapido e mantenendo sempre il controllo”.

Il progetto
Il progetto, ideato da Archilinea per System Group, prevede l’ampliamento del settore logistic dello stabilimento industriale di Fiorano Modenese che verrà terminato nel 2019. Il nuovo polo è formato da un capannone da 22.000 metri quadri e da un edificio per uffici da 6.000. Entrambi gli edifici sono stati progettati grazie all’utilizzo della tecnologia BIM e presentano molte innovazioni architettoniche, strutturali e impiantistiche, come le travi a Omega che mascherano gli impianti e le lastre di rivestimento ceramico Laminam, ideate dall’ing. Franco Stefani, spesse appena 3 mm. L’edificio produttivo, che ospita anche una palestra, è alimentato con un sistema fotovoltaico e impianti di riscaldamento rigorosamente a scomparsa per ottenere un’estetica lineare e spazi funzionali. Un concetto che trova la sua massima espressione nel disegno dell’headquarter: il novo edificio per uffici che prevede 400 nuovi postazioni lavorative. Il fabbricato, sviluppato su tre livelli e con una grande hall, è stato pensato con elementi modulari che fanno riferimento alle proporzioni auree. Il disegno della facciata e degli spazi interni segue infatti le misure del Modulor di Le Corbusier: la scala di proporzione bastata sul numero aureo e sulla figura umana.

La metodologia BIM: “Come, quanto, quando”
La filosofia della società di progettazione Archilinea si pone l’obiettivo di rispondere a queste tre domande: “come, quanto, quando”. E per farlo, lo studio di Sassuolo si affida alla tecnologia BIM fin dal 2003. “Grazie alla tecnologia BIM – spiega il direttore di Archilinea, Luca Bernardoni – le superfici nascono dal modello e in questo modo possiamo quantificare i costi e i tempi”. Il software utilizzato da Archilinea per la modellazione è ARCHICAD di Graphisoft. “Dopo il progetto preliminare – aggiunge l’ing. Bernardoni – portiamo il modello in formato IFC e correggiamo le interferenze”. Tutti gli elaborati grafici prodotti da Archilinea derivano dal modello, “in questo modo – sottolinea ancora Bernardoni – possiamo effettuare con facilità modifiche anche sostanziali al progetto. Nell’arco di una giornata – precisa – si possono cambiare tutte le tavole in automatico e vengono azzerati gli impatti sui costi e sui tempi, dovuti alla progettazione delle varianti”.

L’uso della metodologia progettuale BIM aiuta anche lo scambio di informazioni tra i diversi soggetti coinvolti. “Sui nostri server ci sono sempre gli ultimi progetti aggiornati accessibili ai progettisti, all’impresa e alla committenza nella massima trasparenza di informazioni – afferma il direttore di Archilinea -: attraverso l’app BIMx di Graphisoft la nostra clientela può inoltre controllare facilmente il progetto 3D sull’ipad. Inoltre stiamo sperimentando i visori Ar e Vr per esplorare gli edifici a 360 gradi”

L’organizzazione del lavoro in BIM
Al progetto per il polo industriale di System Group di Fiorano modenese ha lavorato un team composto da 12 persone. I ruoli all’interno dello studio Archilinea però non seguono le classiche figure del mondo del BIM quali: BIM manager, BIM coordinator e BIM specialist. Come spiega il direttore Luca Bernardoni: “Il BIM è una metodologia e non una sommadi figure, pertanto nel nostro studio non abbiamo ruoli definiti ma tutti devono conoscere il processo”. Lo studio Archilinea è formato da 46 persone, tra queste 8 figure senior, architetti e ingegneri, che disegnano il modello. “E quando il progetto è particolarmente complesso – aggiunge Bernardoni – si lavora in modalità Teamwork ARCHICAD, con la collaborazione BIM basata su Cloud e messaggistica mobile istantanea. Attraverso la metodologia BIM – conclude l’ingegnere – tutte le figure professionali coinvolte vengono messe in condizione di avere pieno controllo del progetto in fase di sviluppo e realizzazione, minimizzando le interferenze e migliorando le prestazioni generali del manufatto”.

La società di progettazione
Archilinea nasce nel 1981 a Sassuolo e negli anni si specializza nella progettazione industriale e nella pianificazione nel settore dell’automotive. Lo studio, che ha adottato la tecnologia BIM nel 2003, ha realizzato progetti per Ferrari e Automobili Lamborghini, ma anche edifici scolastici, uffici, studi urbanistici e progetti di interior design. Il team è oggi costituito da oltre 40 professionisti specializzati in discipline differenti che seguono il progetto in tutte le sue fasi: il concept architettonico, la fase esecutiva di cantiere, l’allestimento interno e il consulting.

Il progetto in breve
Committente: System Group
Luogo: Fiorano Modenese
Tipologia: stabilimento industriale
Anno: 2017 – in corso
Progetto: Archilinea

 

 

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BIM, razionalismo e Modulor si incontrano nel nuovo stabilimento System Group a Fiorano Modenese: un edificio produttivo e un headquarter disegnati secondo le linee guida “auree” dallo studio Archilinea che ha sviluppato negli anni un metodo di lavoro basato sulla tecnologia parametrica: “L’unico approccio che ci consente di rispondere alle esigenze del cliente in modo rapido e mantenendo sempre il controllo”.
Author

Laureato in Architettura al Politecnico di Torino nel 2011, giornalista della redazione di BIMportale, lavora come freelance presso il quotidiano torinese CronacaQui e il Giornale dell’Architettura. Si è formato nello studio dell’architetto Ricardo Bofill a Barcellona partecipando alla realizzazione di progetti internazionali. Si è occupato di progettazione esecutiva, pianificazione urbana, comunicazione grafica ed editoriale e della realizzazione di comunicati stampa presso lo studio Rolla di Torino e ha lavorato come designer, project manager e tecnico commerciale.