Blockchain e BIM

Blockchain e BIM sono due tecnologie relativamente nuove che stanno avendo in questi anni il massimo della copertura mediatica; la loro unione costituisce l’apertura di nuovi scenari applicativi. L’adozione congiunta delle due tecnologie consentirebbe la creazione di un processo completamente trasparente nonché il monitoraggio della condotta e della responsabilità di ogni stakeholder. Negli ultimi anni una quota sempre crescente di informazioni relative al ciclo di vita di un’opera è stata gestita attraverso processi orientati al BIM. È importante notare come la modalità di gestione delle informazioni ha dei risvolti significativi a livello legale, in quanto le stesse informazioni possono essere utilizzate in caso di controversie e contenziosi. Tuttavia ragionare solo in ottica BIM potrebbe non consentire di sfruttare al meglio tutte le sue potenzialità.

Per una piena efficacia giuridica e per un fattivo contributo all’agevolazione di una maggiore circolarità dell’economia, occorre pensare all’integrazione verticale del BIM con un sistema di Blockchain, unica garanzia digitale giuridicamente riconosciuta in merito all’identità dei soggetti coinvolti, nonché sulla validazione temporale elettronica dei documenti informatici memorizzati su detta piattaforma.

Affinità tecnologiche

La tecnologia Blockchain può essere, anzi sarà, il nuovo paradigma per la gestione delle informazioni.Sono due le caratteristiche che generalmente non sono disponibili nei database tradizionali e che rendono la BC assolutamente affine al mondo BIM:

  • La totalità della cronologia dei dati con tutte le sue modifiche, nonché i metadati (timestamp, informazioni sull’autore) sono registrati e protetti con una o più firme digitali e senza la possibilità di manomissione.
  • La gestione delle informazioni è decentralizzata e non ha bisogno di un’autorità “terza” che ne certifichi la consistenza e la validità.

Entrambe le caratteristiche soddisfano la natura collaborativa di scambio di informazioni tipica di un processo orientato al BIM: le informazioni dalla pianificazione alla costruzione vengono sincronizzate con la Blockchain e sulle workstation dei collaboratori al progetto mediante smart contact.

Potenzialità tecnologiche

L’enorme impatto che la Blockchain avrà nella gestione del flusso informativo dei dati e di asset nei settori produttivi, sarà il tema centrale dell’evoluzione tecnologica dei prossimi anni.

Non può essere certo che la blockchain da sola possa risolvere i problemi di fiducia, ma l’azione combinata di informazioni create secondo standard, validate secondo normativa vigente come i documenti firmati digitalmente o mantenuti in registri terzi (conservazione digitale) concatenati con accadimenti della vita reale del costruito (rilevati da dispositivi IoT dotati di certificati, posti in dialogo diretto con la blockchain), possano rendere la concatenazione di informazioni, contenute nel registro, più veritiera ed opponibile a terzi in caso di giudizio, rimodulando così la fiducia su nuovi parametri di consenso digitale con un enorme beneficio sulle controversie tra le parti, sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale e sull’immediata attribuzione di responsabilità, in caso di necessità.

Nell’era della digitalizzazione il processo edilizio si sta man mano allineando a quelle che sono le esigenze di utenti sempre più padroni delle nuove tecnologie, che ne riconoscono e ne apprezzano i benefici, quali ad esempio velocità di scambio di informazioni progettuali, elaborati tecnici in formato digitale, fatturazioni e pagamenti digitali nei confronti delle pubbliche amministrazioni, allontanandoci sempre di più dal classico mondo cartaceo, cosa che fino a qualche decennio fa era impensabile.

Il BIM ne è l’esempio calzante: il progetto è centralizzato ed ogni figura professionale ha le proprie responsabilità, garantendo un livello di qualità elevato che poi si concretizza con una costruzione dell’opera molto più agevole rispetto a quella dell’era cartacea; questo perché molti problemi e interferenze sono stati già analizzati, abbattendo così i costi di costruzione.

Collaborazione tecnologica Affidaty S.p.a & Hydea S.p.A

Affidaty S.p.A. e Hydea S.p.A. hanno lavorato insieme analizzando il processo edilizio, trovando i punti critici dove la blockchain potesse intervenire e risolvere problemi, realizzando uno studio di pre-fattibilità che desse una prima indicazione concreta su come le due realtà possono interagire.

Per Affidaty S.p.A. hanno portato avanti il lavoro il Dott. Gregorio Di Martino, Dott. Niccolò Quattrini, l’Ing. Luca Vignali e l’Ing. Fabrizio Costanzo, mentre dal lato Hydea S.p.A. hanno dato il loro contributo il Dott. Lorenzo Lapini Sacchetti, l’Ing. Pietro Bruscoli e l’Ing. Vincenzo Donato.

Già i primi risultati sono stati sorprendenti: creando le giuste connessioni e compatibilizzazioni dei due sistemi, elementi provenienti da processi BIM hanno preso vita ed autonomia all’interno di smart contract divenendo capaci di eseguire calcoli ed accordarsi sugli scenari evolutivi.

Digitalizzando le figure che fanno parte del processo edilizio e le loro interazioni basate sullo scambio di documenti e informazioni digitali, si è dimostrato come il caos apparente del mondo delle costruzioni possa essere linearizzato e inscritto all’interno di regole contrattuali predefinite; infine, applicando le condizioni degli smart contract, si è dimostrato che l’intero sistema beneficia di tutti i vantaggi della Blochchain, come ad esempio immutabilità dei dati e pagamenti immediati e tracciabili ed automazione di processi certificati.

Il BIM dimostra come l’intero settore delle costruzioni possa essere digitalizzato, reso efficace e migliorabile, però quello che garantirebbe un ritorno alla fiducia nel mondo delle costruzioni da parte dell’opinione pubblica, del singolo cittadino, della Pubblica Amministrazione, delle imprese edili e di tutto l’indotto del settore è una certezza dell’avvenuto pagamento in base ai lavori effettuati, evitando contenziosi legali, corruzione e garanzia immutabile nel tempo delle informazioni scambiate, in poche parole la Blockchain.

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BIM Manager ICMQ Expert BIM for the Italian standard UNI 11337-7. Main activity and research in: – architectural design, digital drawing and BIM technologies; – process building and construction techniques; – building heritage and transformability.