Centro polifunzionale Fondazione Marco Simoncelli

È stato a realizzato in BIM l’edificio della Fondazione Marco Simoncelli a Coriano che ospiterà prossimamente un centro polifunzionale per ragazzi con disabilità. Il nuovo edificio in legno, costruito in memoria del pilota scomparso il 23 ottobre 2011 nel circuito di Sepang in Malesia, è stato progettato in modo interamente integrato da Polistudio. La migliore qualità architettonica e la trasparenza delle informazioni sono solo alcuni dei vantaggi evidenziati dalla società di Riccione che ci ha raccontato il progetto in anteprima.

Il progetto
Il progetto del nuovo centro di assistenza è stato commissionato dalla Fondazione Marco Simoncelli a Polistudio nel 2016. Il cantiere è terminato a fine dello scorso anno e a breve verrà inaugurato e gestito dalla comunità di Monte Tauro. L’edificio si sviluppa sfruttando le differenze di quota del terreno su una slp complessiva di 1.600 m2. Il primo livello è dedicato alla zona giorno, con reception, cucina, sala conferenze e accesso al livello sottostante che ospita la piscina, la palestra e la sala polifunzionale. Sempre al piano terra e al piano primo trovano spazio due grandi appartamenti dedicati all’accoglienza degli ospiti. La struttura è stata pensata e realizzata in X-Lam su base in calcestruzzo armato. Travi boomerang in legno lamellare sorreggono la copertura mentre le scale di collegamento sono in acciaio.

Tutti i vantaggi del BIM
La società di progettazione Polistudio ha deciso di gestire l’intero processo in ambiente BIM, dal concept all’esecutivo, pur non avendo ricevuto un’esplicita richiesta da parte della committenza. Il motivo? Ce lo ha spiegato il BIM Manager di Polistudio, l’ing. Stefano La Motta: “In questo progetto il BIM si è rivelato fondamentale per vari motivi. Su tutti: il disegno della struttura in legno. Le aziende produttrici lavorano con macchine a controllo numerico al mm, per cui il nostro progetto non poteva avere margine di errore. In tal senso con il BIM è stato possibile progettare con precisione assoluta ogni parte dell’edificio”. Le varie fasi del progetto: architettonica, strutturale e impiantistica, sono state gestite da Polistudio attraverso il software Autodesk Revit. “Il nostro team – spiega La Motta – ha realizzato con Revit i modelli per ogni disciplina e, attraverso gli IFC, sono poi stati assemblati in un modello unico su cui è stata effettuata l’analisi delle interferenze”.
Le clash detetction sono state individuate da Polistudio grazie al software Autodesk Navisworks. “In questo modo abbiamo potuto correggere eventualierrori che si sarebbero potuti verificare in cantiere adottando la tecnologia tradizionale” fa presente il BIM Manager che sottolinea anche la facilità nella comunicazione del progetto alla committenza: “Grazie al BIM è più facile spiegare il progetto al cliente che può vedere il modello in anteprima e decidere in tempo reale le eventuali modifiche”.

Una metodologia certificata
Al progetto del centro della Fondazione Marco Simoncelli ha lavorato un team di 10 persone. Il BIM Manager Stefano La Motta, esperto in project and construction management e nella gestione di team di lavoro, ha gestito l’intero processo progettuale insieme a un BIM Coordinator e 8 BIM Specialist. “Le nostre figure professionali” – spiega La Motta – “sono certificate dal protocollo ICMQ, l’unico organismo in grado di accertare ufficialmente le effettive competenze di chi lavora in ambiente BIM”. La società di Riccione, che oggi conta circa 70 collaboratori suddivisi per settori specifici, si è aperta all’approccio integrato 8 anni fa. “Ma se prima utilizzavamo il BIM soltanto per la modellazione architettonica e per le strutture” – dice La Motta – “negli ultimi due anni abbiamo sviluppato anche la progettazione BIM-MEP degli impianti. Gestire tutto il processo in modo integrato” – sottolinea il BIM Manager – “è un grande vantaggio e assicura per tutti i nostri progetti il rispetto dei budget previsti nei tempi programmati“.

La società di progettazione
Polistudio A.E.S. è una società di ingegneria con sede a Riccione e a Milano che offre soluzioni integrate di architettura e ingegneria nei campi dell’edilizia pubblica e privata. L’attività del nucleo iniziale risale al 1972 e nel 2004 lo studio è divenuto una società di ingegneria formata da 70 tecnici professionisti suddivisi in vari settori. La società si occupa nello specifico di: progettazione architettonica, strutturale e impiantistica, sicurezza in cantiere, urbanistica e infrastrutture, studi di fattibilità, estimo e catasto, appalti in concessione, project financing, direzione lavori, pianificazione, project management, verifica e validazione progetti, collaudi tecnici ed amministrativi, sostenibilità e diagnosi energetica.

Il progetto in breve
Tipologia: Centro polifunzionale
Luogo: Coriano (Rimini)
Committente: Fondazione Marco Simoncelli
Progettisti: Polistudio
Slp: 1.600 m2
Anno: 2016 – 2018

 

Laureato in Architettura al Politecnico di Torino nel 2011, giornalista della redazione di BIMportale, lavora come freelance presso il quotidiano torinese CronacaQui e il Giornale dell’Architettura. Si è formato nello studio dell’architetto Ricardo Bofill a Barcellona partecipando alla realizzazione di progetti internazionali. Si è occupato di progettazione esecutiva, pianificazione urbana, comunicazione grafica ed editoriale e della realizzazione di comunicati stampa presso lo studio Rolla di Torino e ha lavorato come designer, project manager e tecnico commerciale.