Cina, il BIM per ospedali costruiti in tempi record

Gli ospedali Huoshenshan e Leishenshan sono stati costruiti in Cina, a Wuhan, in tempi record per rispondere tempestivamente alla diffusione del Coronavirus. Era il 23 gennaio 2020 quando le autorità di Wuhan hanno annunciato la chiusura dell’intera città. Erano comparsi i primi focolai mondiali del virus, con una crescita rapida di persone contagiate.
Il General Institute of Architectural Design and Research Citic (Citic Adi) e il China State Construction 3rd Bureau Engineering (Cscec-3) hanno immediatamente formato una squadra di progettisti e costruttori, con l’obiettivo di costruire l’ospedale Huoshenshan: un edificio modulare temporaneo da 1.000 posti letto, in soli 10 giorni.

Con la supervisione delle sedi centrali, in circa un’ora è stato riunito un gruppo di lavoro composto da più di 60 persone per il progetto dell’ospedale Huoshenshan”, dice Jiqiang Hu, direttore del Centro di ricerca per la progettazione digitale di Citic Adi. “In mezz’ora i nostri progettisti erano già in viaggio verso il sito per un sopralluogo sul campo. Eravamo tutti impazienti di poter contribuire a combattere l’epidemia”.

Normalmente, un edificio di queste dimensioni avrebbe richiesto sei mesi per essere progettato e anche più di tre anni per essere costruito. In questo caso, Citic Adi ha elaborato uno schema per il livellamento del terreno in cinque ore, completato la planimetria di progetto in 24 ore e consegnato i disegni esecutivi in 60 ore.
Citic Adi attribuisce il merito della propria velocità principalmente ai metodi di lavoro utilizzati. In primis, l’approccio progettuale “a staffetta”, con il personale impegnato su due turni in modo da avere uno sviluppo continuo del progetto. La costruzione invece è stata eseguita per fasi sovrapposte anziché consecutive. “Abbiamo compresso i tempi delle varie fasi eseguendole in parallelo o anche in ordine inverso”, prosegue Hu. “In pratica, ci siamo dedicati contemporaneamente a progettazione, costruzione, modifiche dello schema e suo adattamento”.

La tecnologia è stata cruciale: il coordinatore di progetto ha usato una soluzione chat per ricevere assistenza online da tutta l’azienda. L’uso del BIM – i software Autodesk Revit e Navisworks per la modellazione digitale, Enscape per il rendering dei modelli, Civil 3D per il livellamento del terreno e la redazione delle planimetrie del sito – ha permesso ai gruppi di lavoro di visualizzare i progetti, integrare le specializzazioni e condividere i dati in tempo reale, accelerando così il lavoro.
La progettazzione di Leishenshanospedale costruito in 13 giorni – è stata invece affidata al Central-South Architectural Design Institute (Csadi), che ha riunito più di 80 progettisti capaci di realizzare i disegni esecutivi in tre giorni.

Il progetto è un edificio singolo, costruito velocemente mediante container e assemblaggio di telai in acciaio”, dice Songmin Zhang, vice architetto capo di Csadi e direttore del progetto dell’ospedale Leishenshan. “La sfida era di adattare i disegni esecutivi in tempo reale e in modo coordinato. Occorreva prendere sempre in considerazione l’impiego di personale, materiali e macchine. La maggior parte dei disegni sono stati completati entro il termine prefissato di tre giorni, ma i progettisti avevano ancora la necessità di monitorare lo sviluppo del cantiere”.

Per l’ospedale Leishenshan, il BIM è servito anche per simulare la ventilazione degli spazi e, di conseguenza, per prevedere la possibile diffusione aerea del contagio. La simulazione è stata effettuata con Simulia Xflow, software professionale Dassault Systèmes; Tekla è stato utilizzato per le strutture, Midas per l’analisi strutturale.
Per gli ospedali Huoshenshan e Leishenshan, il BIM ha anche reso più semplice costruire rapidamente un laboratorio analisi per supportare la diagnosi a Wuhan e nei suoi dintorni. Il 29 gennaio, la Cccc Second Harbour Engineering Company è stata incaricata di costruire il laboratorio Fire Eye in soli sei giorni. La struttura gonfiabile di oltre 550 metri quadrati ha richiesto complessi sistemi per il controllo della pressione dell’aria e lo scarico delle sostanze inquinanti: una vera sfida dal punto di vista costruttivo. Il modello BIM ha assistito il personale tecnico presente in cantiere nella comunicazione con progettisti e proprietario, risparmiando il più possibile tempo nella costruzione.

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, lavora da molti anni nell’editoria B2B per la stampa tecnica e specializzata. Ha scritto a lungo di tecnologia, business e innovazione. Oggi orienta la sua professione nel campo delle tecnologie applicate alla progettazione architettonica e all’imprenditoria delle costruzioni.