Nuovo edificio residenziale “The Trainer” a Sassari

Tredici appartamenti di pregio e un attico con vista panoramica trasformeranno il prossimo anno un’area industriale di Sassari. Il progetto “The Trainer” è stato realizzato dallo studio SOIA che ha seguito tutte le fasi, dal concept al cantiere, grazie all’uso del BIM. “Un metodo di lavoro” – sottolinea l’Ing. Francesco Orani “che ha già preso piede nei progetti di edilizia pubblica, ma che viene sempre più utilizzato e apprezzato anche in ambito privato”.

Il progetto
Il nuovo edificio residenziale si colloca nel quartiere “Lu Fangazzu” in via Casu, in zona piazzale Segni. Un’area della città di Sassari un tempo occupata dalle fabbriche che sta subendo una progressiva trasformazione residenziale. I quattordici appartamenti, già in fase di realizzazione, sono stati progettati da studio SOIA secondo le logiche della sostenibilità ambientale e della domotica. La palazzina si sviluppa su quattro piani, con un sotterraneo da 16 posti già predisposti per la ricarica delle auto elettriche. L’edificio è particolarmente efficiente dal punto di vista energetico e acustico grazie alle soluzioni tecnologiche adottate, come il cappotto termico, i pannelli fotovoltaici e i solai in predalles anti rumore rivestiti di laterizio. Inoltre ogni appartamento è dotato di un computer di bordo che consente, tra le vari funzioni, anche la gestione dei consumi. L’edificio è attualmente in costruzione e verrà ultimato entro la primavera del 2020.

La metodologia BIM: maggiore qualità in minor tempo
Il progetto di “The Trainer” è stato realizzato in solo un mese di lavoro grazie all’approccio integrato adottato da studio SOIA che aveva già progettato l’ampliamento delle piscine comunali ad Alghero. “I vantaggi riscontati con la metodologia BIM in questo contesto sono stati innumerevoli” – spiega il titolare di SOIA, l’Ing. Francesco Orani – “per prima cosa siamo riusciti a pianificare rapidamente tutte le fasi progettuali grazie all’esperienza nell’uso del software Autodesk Revit con cui abbiamo realizzato i vari modelli. Un aspetto sicuramente fondamentale è il controllo totale del progetto, dall’inizio alla fine, e i risultati si vedono chiaramente in fase di cantiere, dove non ci sono errori. In tal senso, è stato molto utile il software Navisworks per le analisi della clash detection, e Green Building Studio per le analisi energetiche. Grazie al BIM inoltre si ha maggiore controllo sui costi, grazie alla precisa realizzazione dei computi metrici inseriti direttamente nel modello”.

Un aspetto sicuramente da tenere in conto, quello dei costi, considerando la natura privata dell’intervento e l’obiettivo prefissato dal committente: la vendita degli appartamenti. Un edificio realizzato in BIM – spiega Orani – ha un impatto diverso sulla vendita, anche perché i clienti vogliono sempre più sapere come è stato realizzato l’edificio dove andranno a vivere. Con il BIM inoltre i clienti possono vedere già sullo schermo come sarà la loro casa, entrare virtualmente dentro il modello tridimensionale, comprendere il progetto più facilmente e decidere eventuali modifiche”.

L’organizzazione dello studio: dal concept al cantiere
Lo studio SOIA progetta in ambiente BIM da 5 anni. Era il 2014 quando l’Ing. Francesco Orani ha iniziato a utilizzare Revit per modellare e gestire i progetti. “L’approccio integrato” – spiega Orani – “si è dimostrato ancora una volta determinante seguendo il nostro metodo di lavoro sviluppato negli anni: ossia la realizzazione di tutte le fasi progettuali, dal concept iniziale, al progetto preliminare, definitivo ed esecutivo dell’architettonico, degli impianti e delle strutture, fino alla direzione lavori in cantiere”.

Lo studio SOIA è formato da un piccolo team di persone che lavora in ambiente BIM, seguendo interamente il processo. “Tutti i componenti dello studio, dopo una formazione interna, utilizzano i software parametrici” – specifica Orani – “in questo modo riusciamo a progettare meglio, più velocemente, senza errori e risparmiando risorse. Certo per padroneggiare lo strumento ci vuole una buona preparazione che deve durare almeno un paio d’anni. Ma i vantaggi, come detto in precedenza, sono innumerevoli e si raggiungono risultati decisamente superiori rispetto a quelli ottenuti con le tradizionali tecnologie”.

 La società di progettazione
SOIA è una società sassarese attiva da oltre trent’anni nella progettazione e nella realizzazione di edifici pubblici e privati. La filosofia aziendale di SOIA prevede, soprattutto negli ultimi anni, l’unione della tecnica con le nuove tecnologie digitali. Una strategia integrata che ha permesso alla società sarda di realizzare progetti architettonici, civili, industriali e impiantistici, improntati sulla sostenibilità e sull’efficientamento energetico. Tra questi i più significativi sono: le piscine comunali di Alghero, la scuola di formazione del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale a Nuoro e l’edificio residenziale “The Trainer” a Sassari.

Il progetto in breve
Tipologia: residenziale
Luogo: Sassari
Committente: Soia srl
Anno: 2019 – in corso
Progettazione: Soia (Studio Orani Ingegneria Architettura)

 

 

Laureato in Architettura al Politecnico di Torino nel 2011, giornalista della redazione di BIMportale, lavora come freelance presso il quotidiano torinese CronacaQui e il Giornale dell’Architettura. Si è formato nello studio dell’architetto Ricardo Bofill a Barcellona partecipando alla realizzazione di progetti internazionali. Si è occupato di progettazione esecutiva, pianificazione urbana, comunicazione grafica ed editoriale e della realizzazione di comunicati stampa presso lo studio Rolla di Torino e ha lavorato come designer, project manager e tecnico commerciale.