Invasioni digitali: dalla nuvola di punti all’Historic Building Information Modeling

Il Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino ha organizzato il workshop “Invasioni digitali: dalla nuvola di punti all’Historic Building Information Modeling”, il cui titolo, e i contenuti, prendono spunto dall’attività svolta da Invasioni Digitali che, fin dalla nascita, sostiene che l’applicazione al settore dei beni culturali delle nuove forme di comunicazione partecipata e della multimedialità, sia da considerare un’occasione irrinunciabile per garantire la trasformazione delle istituzioni culturali in piattaforme aperte di divulgazione, scambio e produzione di valore.

Le Invasioni Digitali che hanno ispirato i docenti ad organizzare questo workshop sono state l’Invasione 3D del Museo Salinas di Palermo che ha visto coinvolti gli allievi ingegneri dell’Università palermitana. Si è trattato di un processo di co-creazione di contenuti digitali, con la partecipazione a seminari preparatori e la realizzazione di modelli 3D di oggetti e/o strutture architettoniche attraverso l’uso di smartphone e software open source di fotomodellazione tridimensionale. I modellini creati sono stati messi a disposizione del Museo Salinas di Palermo per consentirne nuove forme di fruizione e valorizzazione e l’Invasione 3D del Castello Ursino di Catania che ha visto protagonisti gli studenti del corso di Disegno Automatico-Rilievo Digitale del Corso di Studi in Ingegneria Edile/Architettura, Università di Catania coinvolti  in un progetto laboratoriale-didattico di #invasionidigitali3D, in collaborazione con l’Assessorato ai saperi ed alla bellezza condivisa e il Museo Civico Castello Ursino.

L’oggetto di studio sarà la ricostruzione, tridimensionale e parametrica, di alcuni elementi architettonici del Castello del Valentino, scelto per la ricchezza di componenti analizzabili, con l’obiettivo di allestire librerie di oggetti parametrici derivanti da indagini su Beni Culturali.

Il workshop si compone di tre momenti:

– Acquisizione metrica dei dati: attraverso metodi fotogrammetrici image based (strcture from motion) con possibili integrazioni da scansioni laser

– Restituzione infografica di tipo BIM (grafica e alfanumerica) derivante dall’importazione delle nuvola di punti ricavata dai rilevamenti

– Sviluppo delle attività diagnostiche di degrado, individuazione delle operazioni da compiere e loro associazione ai compomenti modellizzati.

Per maggiori informazioni, consultare il sito del Politecnico di Torino a questo link

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, specializzato nel settore delle costruzioni, si occupa dai primi anni ’90 di tecnologie applicate alla progettazione e al cantiere. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni con le principali testate di settore relative a tecniche costruttive, progettazione 3D, organizzazione e gestione dei processi di cantiere.