La nuova scuola di Liscate

Nasce la cittadella scolastica di Liscate, in Provincia di Milano, grazie all’approccio BIM che ha visto protagonisti il Comune, il Politecnico di Milano, Tecnicaer, D.Vision Architecture e GEO Engineering. Un plesso scolastico che risponde alle esigenze didattiche e formative degli studenti e, nel contempo, integra al suo interno spazi rivolti alla comunità locale. La nuova struttura diventerà così luogo di scambio e di incontro per tutta la cittadinanza, una macchina articolata in cui le nuove generazioni cresceranno attivamente all’interno di spazi flessibili e facilmente accessibili.

Il progetto
Il progetto della nuova scuola media si inserisce all’interno del complesso scolastico di Liscate, composto attualmente dal solo edificio delle elementari. Il concept progettuale nasce dall’unione di due volumi a base quadrata, distinti tra loro per destinazione d’uso e dimensione. I due ambienti sono connessi attraverso il nucleo di intersezione in cui si collocano due rampe di scale e l’ascensore. Il volume più grande ospita l’ampio atrio di ingresso con travature lignee e si apre alle 11 aule suddivise su due livelli tra spazi didattici e laboratori. Il secondo piano è invece destinato dalla biblioteca, parte integrante del “Civic Center”, sviluppato nel secondo volume e al cui interno trovano spazio un auditorium da 144 posti e una palestra. I due accessi, pedonale e carrabile, passano per l’edificio delle elementari e arrivano fino all’ingresso principale di via Dante Alighieri. L’area compresa tra le due strutture scolastiche ospita una serie di parcheggi auto e bici collegati alla viabilità interna attraverso una rotatoria, il cui centro è occupato da un’aiuola e da una piccola fontana. Da qui parte un sentiero d’acqua che scorre fino al giardino del patio interno adatto alle attività ricreative e accessibile agli studenti attraverso un sistema di ampie vetrate apribili.
Il processo progettuale che vede coinvolta l’amministrazione di Liscate, il Politecnico di Milano e il raggruppamento temporaneo di progettisti costituito dal Consorzio Mythos (di cui fa parte la società Tecnicaer), D.Vision Architecture e GEO Engineering, porterà alla realizzazione della nuova scuola media entro settembre di quest’anno.

Parola d’ordine: “integrazione”
Per realizzare il bando di gara, l’amministrazione di Liscate si è rivolta al Politecnico di Milano che ha tracciato le linee guida della futura scuola, prevedendo l’adozione di tecnologie integrate e l’impiego di materiali naturali, impiantistica a basso impatto e scelte strutturali in linea con i criteri della bioedilizia. Il bando redatto dal professore Giuseppe Di Giuda prevedeva l’adozione della metodologia BIM da parte dei progettisti e la direzione lavori in capo al Politecnico di Milano. Ma come è stato sviluppato concretamente il progetto? L’abbiamo chiesto al BIM Manager di Tecnicaer, Stefano Carera. “Grazie alle richieste esplicitate in modo adeguato nel bando, abbiamo potuto scrivere agevolmente il Bep, cioè il documento vivo di riferimento che è stato aggiornato durante tutto il processo progettuale. Abbiamo così sviluppato il progetto definitivo e l’esecutivo attraverso 4 modelli BIM: architettonico, strutturale, elettrico e meccanico.
I maggiori vantaggi riscontrati nell’uso della metodologia BIM? “Senza dubbio la possibilità di integrare le varie discipline – spiega Carera – “e in tal senso ci hanno aiutato molto i software specifici. Per il modello architettonico ARCHICAD di GRAPHISOFT, per le strutture Revit di Autodesk, mentre per l’analisi delle clash detection abbiamo scelto Solibri. Contributo fondamentale è stato fornito dalla perfetta integrazione con Revit del software STR Vision CPM di TeamSystem Construction con cui abbiamo potuto realizzare agevolmente il computo, il cronoprogramma e il piano della sicurezza».

Uno per tutti, tutti per uno
Lo staff di Tecnicaer conta complessivamente una trentina di persone suddivise in piccoli team (architettonico, strutturale e impiantistico) che effettuano l’attività di modellazione dal LOD 100 al LOD 400. Come spiega il BIM Manager Stefano Carera: “Lo sviluppo della progettazione avviene attraverso un processo collaborativo in cui i diversi team lavorano in sincronia, condividendo simultaneamente le informazioni all’interno di un unico modello condiviso.
Per il progetto della scuola di Liscate è stato utilizzato questo metodo di lavoro che ha visto confrontarsi BIM Manager, BIM Coordinator e BIM Specialist, le tre figure professionali ormai note che svolgono compiti e mansioni diverse ma in modo integrato. “Io, come  BIM Manager” – afferma Carera – “mi sono occupato della gestione dell’intero processo progettuale e dell’organizzazione del lavoro dei BIM Coordinator a capo di ogni singola disciplina. Ruolo specifico, quest’ultimo, molto diverso da quello dei BIM Specialist che invece sono intercambiabili in ogni settore a seconda delle esigenze”.
L’approccio alla metodologia BIM di Tecnicaer inizia nel 2015. “Da allora” – sottolinea Carera – “abbiamo iniziato a vedere ogni progetto secondo la logica BIM che ha avuto uno sviluppo decisivo all’interno dello studio nel 2018”. La società torinese oggi conta complessivamente 3 BIM Mnager, 4 BIM Coordinator e diversi BIM Specialist.

La società di progettazione
Tecnicaer Engineering s.r.l. è una società di ingegneria torinese che si occupa di progettazione, project financing, gestione e sicurezza cantiere. E’ specializzata principalmente in ambito civile, nella progettazione di tecnologie sanitarie, impiantistica avanzata, tecnologie per il risparmio energetico, teleriscaldamento ed energie rinnovabili. La società, operante in Italia e all’estero, si è aperta alla metodologia BIM a partire dal 2015 e utilizza i più moderni e sofisticati software di progettazione e di calcolo.

Il progetto in breve
Nuova scuola media di Liscate (MI)
Committente: Centrale Unica di Committenza per LL.PP. del Comune di Pozzuolo Martesana – per conto del Comune di Liscate
Progettisti: Tecnicaer engineering s.r.l. (progettisti capogruppo mandatari); D.Vision Architecture e GEO Engineering s.r.l. (progettisti mandatari)
Slp: 3.675 m2
Costo: 4,935 milioni di euro

Laureato in Architettura al Politecnico di Torino nel 2011, giornalista della redazione di BIMportale, lavora come freelance presso il quotidiano torinese CronacaQui e il Giornale dell’Architettura. Si è formato nello studio dell’architetto Ricardo Bofill a Barcellona partecipando alla realizzazione di progetti internazionali. Si è occupato di progettazione esecutiva, pianificazione urbana, comunicazione grafica ed editoriale e della realizzazione di comunicati stampa presso lo studio Rolla di Torino e ha lavorato come designer, project manager e tecnico commerciale.