OICE, mercato BIM in netta crescita nel 2018

Anche il 2° Rapporto OICE sulle gare BIM in Italia, presentato ieri a Roma e che conferma la tendenza di cui avevamo già dato anticipazione , sottolinea con forza il netto trend di crescita delle gare BIM. Come redazione di BIMportale eravamo presenti, e nei prossimi giorni pubblicheremo un’analisi di maggior dettaglio del Rapporto.

All’incontro OICE hanno partecipato rappresentanti di istituzioni ed enti, fra cui Ministero delle Infrastrutture (presente l’ing. Pietro Baratono), Anac, RFI e Agenzia del Demanio, Il Report, presentato da Gabriele Scicolone e Antonio Vettese, rispettivamente Presidente e Consigliere di OICE, traccia un panorama che vede il numero dei bandi BIM crescere del 219% rispetto a un già positivo 2017, e ha raggiunto il suo apice nel mese di dicembre, in cui sono stati pubblicati ben 104 bandi per servizi di architettura e ingegneria, di cui 90 promossi dalla sola Agenzia del Demanio; il tutto per un valore complessivo di 161 milioni di euro.

Interessante anche la distribuzione territoriale dei bandi di gara in cui primeggiano Sud Italia e Isole, che da soli rappresentano quasi il 40% dei bandi pubblicati, seguiti da Centro (29,5%) e Nord Italia (31,7%). La parte del leone la fanno le gare al di sopra della soglia europea, quasi il 60% per numero e oltre il 90% in valore. Tra gli enti promotori, primeggiano le amministrazioni pubbliche centrali e locali, seguite da Comuni, enti universitari e di ricerca, Concessionarie, Provincie, enti ospedalieri.

Nel suo intervento di apertura il Presidente di OICE Gabriele Scicolone, a fronte dei numeri estremamente incoraggianti emersi dall’indagine, ha evidenziato come in un quadro fortemente positivo e dinamico permangano alcune incertezze legate, da un lato, “al dibattito attualmente in corso sul Codice degli Appalti, che inserisce elementi di incertezza rispetto a un quadro normativo che, piuttosto, richiederebbe interventi mirati, dall’altro ai tempi di effettiva operatività degli investimenti, che vedono tuttora una forte dissonanza fra scadenze di presentazione delle offerte e termini di effettiva assegnazione delle gare”.

Nel presentare i risultati del Rapporto, Antonio Vettese ha sottolineato come “l’evoluzione quantitativa dei bandi BIM sia stata accompagnata nel 2018 anche da un’evoluzione qualitativa dei contenuti, in particolare per quanto riguarda la struttura dei capitolati informativi, meglio orientata a una più precisa definizione di cosa si intende per BIM. La sfida, oggi”, ha aggiunto Vettese, “è sviluppare in modo più compiuto tutti gli elementi caratterizzanti di processi realmente ispirati ai principi dell’Information Management e caratterizzati da un concreto miglioramento dell’efficacia decisionale grazie a una migliore qualità delle informazioni utilizzate”.

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, specializzato nel settore delle costruzioni, si occupa dai primi anni ’90 di tecnologie applicate alla progettazione e al cantiere. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni con le principali testate di settore relative a tecniche costruttive, progettazione 3D, organizzazione e gestione dei processi di cantiere.