Politecnica firma il progetto del nuovo Meyer Health Campus

Il team di progettazione composto da Politecnica, Rossi Prodi e Consilium ha sviluppato il progetto esecutivo nel nuovo Meyer Health Campus di Firenze.  I progettisti hanno lavorato per ridisegnare completamento la sede della didattica e della formazione dell’Ospedale pediatrico fiorentino e l’esecutivo da loro realizzato permetterà entro breve tempo, di bandire la gara per far partire i lavori.

Il progetto è caratterizzato da una forte vocazione green rivolta al risparmio energetico e da un importante lavoro di consolidamento sismico e messa in sicurezza. Queste caratteristiche permetteranno al nuovo Meyer Health Campus di diventare il punto di riferimento per le cure pediatriche a livello nazionale e regionale, allineandosi con i più importanti Campus a livello mondiale. Il nuovo polo multidisciplinare accoglierà ricercatori, scienziati, studenti e ospiti stranieri, favorendo scambi di conoscenze e occasioni di crescita professionale e formativa per tutto il personale che assiste il bambino e la sua famiglia.

Il progetto, che prevede il completamento della struttura con la realizzazione di alcune aule e di due grandi auditorium, comporterà un investimento di oltre 4 milioni, di cui 2,6 statali messi a disposizione dalla Regione e altri 500mila euro reperiti grazie all’aggiudicazione di un finanziamento europeo destinato all’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Da sempre il Meyer riserva una particolare attenzione al risparmio energetico e questa vocazione green e ha quindi richiesto  la realizzazione di impianti di climatizzazione ad alto rendimento e la riqualificazione del cosiddetto involucro edilizio.

Una parte rilevante del Meyer Health Campus, un edificio di 4.800 metri quadrati immerso in un’area verde di 3,5 ettari, era già stata inaugurata nel marzo del 2018. Ma all’appello mancano ancora oltre 2mila metri quadrati di spazi, ancora da ristrutturare. In questi ambienti troveranno spazio altre aule destinate alla formazione – sia al piano seminterrato che al piano terra – e due grandi auditorium. Al termine dei lavori, saranno allestiti anche un bar e una foresteria. E tutto l’edificio sarà interessato da un lavoro strutturale per il consolidamento sismico.

L’unione delle particolari esperienze dei progettisti ha portato a sviluppare il progetto seguendo la metodologia BIM visto il percorso intrapreso negli ultimi anni da Politecnica in questa direzione. La società di progettazione integrata è convinta che l’utilizzo intelligente dei flussi di lavoro BIM collegati consente di rendere i progetti su qualsiasi scala più efficienti, più produttivi e sostenibili, riuscendo a collegare meglio le persone, i processi e le idee.

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, dopo i primi anni a rincorrere notizie di cronaca e attualità ha deciso di fermarsi per seguire più da vicino il mondo dell’architettura e del design. Collabora con diverse testate di questo settore alla ricerca di progetti e realtà da raccontare e descrivere con una particolare attenzione alle idee più innovative approfondendo anche tematiche legante al rispetto dell’ambiente e alle fonti rinnovabili.