R&P Engineering: TeamSystem CPM per progetti complessi, ma non solo

R&P Engineering è una società multidisciplinare che opera nel mondo dell’ingegneria e dell’architettura, con sede a Serravalle Scrivia (AL). Nata nel 1992 sotto forma di studio associato, ha cominciato la sua attività lavorando nel settore delle opere pubbliche e degli insediamenti residenziali. Progressivamente ha ampliato il campo d’intervento a tutti i settori dell’edilizia e delle opere pubbliche, in particolare agli studi e consulenze per la progettazione di interventi commerciali. Oggi si avvale di un team di circa 30 persone e segue tutte le fasi di una commessa: dalla pianificazione allo studio di fattibilità e masterplan di grandi interventi commerciali e produttivi, fino alle pratiche per i privati, come quelle connesse al Superbonus 110%.

Per gestire gli aspetti di preventivazione, quantity take off, analisi dei costi e budget di tutte le commesse, sia quelle più piccole che – soprattutto – le più complesse, R&P Engineering ha implementato il software TeamSystem Construction Project Management, come raccontano l’Ing. Luca Oscar, BIM Manager, e l’Ing. Matteo Traverso, Progettista, di R&P Engineering.

Come e quando nasce la vostra attenzione nei confronti del BIM?
L’informatizzazione e l’evoluzione tecnica negli ultimi anni di R&P Engineering ha riguardato soprattutto il BIM, una delle più grandi “rivoluzioni” del nostro settore. Abbiamo introdotto la metodologia BIM per gestire un progetto multidisciplinare a elevata complessità: quello di Caselle Open Mall, sito polifunzionale di circa 114mila m2 in un’area complessiva di 350mila m2 che sorgerà accanto all’aeroporto di Caselle e ospiterà 230 negozi, 50 punti di ristorazione e spazi destinati allo sport, all’entertainment e agli uffici. È un progetto a cui lavoriamo da circa dieci anni e che oggi è in uno stato avanzato: tra pochi mesi partiranno i lavori, la progettazione è terminata così come tutti gli iter di approvazione e le procedure amministrative. Data la complessità della commessa, non sarebbe stata possibile una gestione con mail e scambi di file con più interlocutori. Abbiamo quindi adottato un sistema CDE per gestire l’enorme mole di dati, collezionarli e renderli fruibili e interrogabili.

Come si inserisce TeamSystem CPM BIM nel vostro processo?
Dal 2017 abbiamo scelto di implementare TeamSystem CPM, per poter collegare la parte di computo con l’avanzamento dei lavori. Questo era estremamente utile in un progetto complesso e in continuo mutamento, per avere così sempre le quantità aggiornate in modo automatico.
CPM aveva la potenza per gestire con semplicità grandi moli di dati. Abbiamo conosciuto questo software di TeamSystem Construction lavorando con società che operano a livello internazionale e che lo utilizzavano, era uno strumento di lavoro già ampiamente utilizzato anche da società chiamate a collaborare al progetto Caselle Open Mall. Abbiamo quindi deciso che tutti gli studi che lavoravano con noi a quella commessa lo avrebbero adottato, in modo da avere la stessa piattaforma.
La scelta di adottare CPM è nata con l’esigenza di gestire la particolare commessa di Caselle Open Mall, ma il software con il tempo è diventato parte integrante dei nostri processi aziendali e oggi è utilizzato per ogni lavoro: dal piccolo intervento all’enorme progetto commerciale. Anche su commesse piccole ci consente di gestire meglio i flussi di informazioni rispetto a prima.

Quali funzioni di TeamSystem CPM BIM vi soddisfano maggiormente?
Apprezziamo la possibilità di collegare oggetti al modello BIM e ottenere in modo semplice stime di costi e valutazioni di cambiamento, sia nelle scelte progettuali sia nelle quantità e nella tipologia di fornitura. Ad esempio, nel progetto di Caselle alcune quantità erano state sottostimate in fase iniziale, abbiamo ripensato la progettazione in corso d’opera, tutto questo è stato possibile con molta semplicità.
La potenza di CPM ci permette di gestire progetti sottoposti a validazione e soggetti a diversi controlli che non potrebbero essere gestiti se non con un software altamente performante.
Inoltre, sulla commessa multidisciplinare abbiamo verificato le potenzialità di CPM nel gestire i flussi provenienti da altri software, riuscendo a importare senza problemi i file di preventivazione prodotti da altri, con altri software, senza perdita di dati e con la possibilità di filtrare qualunque quantità e qualunque grandezza.
Da citare, tra le funzionalità che rispondono al meglio alle nostre esigenze, c’è la grande completezza dell’albero. Nel 2017, quando abbiamo iniziato a usare il software, la progettazione di Caselle Open Mall era già iniziata e avevamo già degli elementi realizzati con un altro software. Senza perdita di tempo e di dati abbiamo trasferito tutte le informazioni a CPM in maniera quasi immediata: semplicemente modificando e personalizzando la visualizzazione dell’albero abbiamo ricreato la stessa struttura che avevamo in precedenza. Questo è stato un grande vantaggio, che ci ha consentito di non perdere raggruppatori e visualizzazioni. Abbiamo ripristinato la versione dell’albero che ci serviva, con un filtraggio molto semplificato che ci ha consentito una gestione immediata.
Un’altra caratteristica rilevante è la possibilità di inserire all’interno dell’albero le voci dei nostri prezzari, semplicemente con un copia-incolla dall’elenco prezzo. Un automatismo che non avevamo mai riscontrato in altri software e che ci consente di gestire la vista all’interno dell’albero e di modificare in semplicità le voci che interessano. In un progetto molto complesso questo risulta particolarmente utile.

 

 

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Lavoro nel settore della comunicazione b2b da alcuni anni sia per testate giornalistiche che agenzie di comunicazione. Focus della mia attività è il confronto quotidiano con le nuove modalità di gestione ed elaborazione delle informazioni, le nuove tecnologie digitali, le trasformazioni in corso nelle professioni e nell’industria.