64° Congresso nazionale degli ingegneri: nuovi scenari per l’ingegneria

Si parla anche di Digital Transformation nel 64° Congresso nazionale degli Ordini Ingegneri che si sta svolgendo in questi giorni (dal 18 al 20 settembre) presso il Valle dell’erica Resort a Santa Teresa di Gallura (SS).

All’apertura dei lavori ieri il presidente dell’Ordine Nazionale Armando Zambrano ha sottolineato l’importanza di: “Andare oltre e pensare che i nostri sforzi devono essere concentrati sulla costruzione di un’organizzazione ancora più forte. Superare diffidenze e steccati tra le professioni per diventare un punto di riferimento, una parte sociale a tutti gli effetti. Parlo sempre di professioni al plurale – ha proseguito Zambrano – non di professione. Per ottenere dei risultati abbiamo bisogno di fare massa critica”.

A fare gli onori di casa Lorenzo Corda, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Sassari. “A 47 anni dal 21° Congresso Nazionale tenuto ad Alghero – ha detto – l’Ordine degli Ingegneri di Sassari si è impegnato fattivamente nel percorso progettuale del CNI, nella organizzazione di questo importante evento. Quattro sono i punti che sento imprescindibili per gli ingegneri di oggi e di domani: la giusta remunerazione per gli ingegneri cui il mercato richiede competenze, specializzazione ed aggiornamento; fare degli Ordini la casa comune anche degli ingegneri non incardinati nei profili regolamentati; una formazione professionale basata su una maggiore integrazione ed interazione tra mondo accademico e realtà produttiva; un nuovo modello di partecipazione aperto ai nuovi linguaggi della società contemporanea”.

Nel pomeriggio la discussione si è snodata attraverso due moduli di discussione. Il primo è stato dedicato alla professione di ingegnere tra organizzazione, mercato e concorrenza. Un approfondimento particolare sull’evoluzione e le sfide di studi e le società di  ingegneria che ha coinvolto professionisti come Paolo Bagliani di Criteria, Francesca Federzoni di Politecnica e Maurizio Teora di Arup.  Il secondo ha affrontato il tema dell’evoluzione del mercato dei servizi di ingegneria con gli interventi di Gianni Armas di Prelios, Paolo Facchini di Lombardini22 e Fabio Monzali di TPER – Trasporto Passeggeri Emilia Romagna.

Durante lo svolgimento dei lavori della prima giornata i professionisti hanno potuto partecipare anche workshop formativi sulle nuove frontiere che deve affrontare la professione. Uno in particolare è stato dedicato alla “Digital Transformation: spunti metodologici e operativi per la comunicazione innovativa nel settore Engineering”, tenuto dal Professor Mauro Facondo. La trasformazione digitale è ormai un fenomeno in corsa e inarrestabile. Rappresenta un’enorme opportunità di sviluppo per le aziende e i professionisti in tutti i settori. Il ripensamento dei processi industriali e amministrativi, in ottica digitale, è oggi considerato all’unanimità come l’elemento chiave per la competitività futura dei sistemi economici moderni. Ma la trasformazione digitale parte dalle persone, ciò prima di qualsiasi valutazione sulle tecnologie da adottare. L’intervento ha inteso fornire le basi per avviare, o rafforzare, un percorso di cambiamento all’interno della propria realtà lavorativa (con focus sulla comunicazione e la condivisione delle informazioni), fornendo un percorso metodologico per guidare il cambiamento e dare una visione di insieme delle principali novità, tendenze, sui social media e le piattaforme di gestione.

Il programma della giornata di oggi prevede: un dibattito sul tema dell’ Ingegneria di frontiera con gli interventi di Gianni Massa CNI, Giulia Baccarin I-care, Elisa Cimetta Università di Padova, Marcello Losasso Cern Ginevra, Pierluigi Pinna Abinsula, Guido Saracco Politecnico di Torino e uno dedicato alle Infrastrutture per la crescita Reti e regole per un Paese moderno con gli interventi di Valter Bortolan Anas, Maurizio Décina Infratel Italia, Gianluca Cocco Dirigente Regione autonoma Sardegna.

Nella mattinata di domani, invece, dopo l’analisi delle principali tematiche emerse durante le giornate del Congresso sarà votato il documento programmatico congressuale.

 

 

 

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, dopo i primi anni a rincorrere notizie di cronaca e attualità ha deciso di fermarsi per seguire più da vicino il mondo dell’architettura e del design. Collabora con diverse testate di questo settore alla ricerca di progetti e realtà da raccontare e descrivere con una particolare attenzione alle idee più innovative approfondendo anche tematiche legante al rispetto dell’ambiente e alle fonti rinnovabili.