Decreto BIM, chiusa la consultazione pubblica

Si è conclusa lo scorso 3 luglio la fase di consultazione pubblica cui il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha sottoposto il testo del Decreto BIM che attua l’art. 23 comma 13 del Nuovo Codice Appalti. I soggetti interessati hanno così avuto modo di segnalare le loro osservazioni, e ora si apre la fase di valutazione degli esiti per poi procedere alla fase successiva, ovvero l’emissione del decreto attuativo prescritto dalla normativa appalti. Tra i punti qualificanti del provvedimento, che consta in totale di 8 articoli, l’art. 6 in materia di entrata in vigore e vincolatività, secondo il quale dal 2019 le stazioni appaltanti dovranno prevedere l’utilizzo del Bim per tutti i “lavori complessi” di importo superiore a cento milioni di euro. Importante è la natura di questa categoria di lavori, i quali vengono “caratterizzati da elevato contenuto tecnologico o da una significativa interconnessione degli aspetti architettonici, strutturali e tecnologici”. Sono considerati complessi anche i lavori caratterizzati da “rilevanti difficoltà realizzative”. Dal gennaio 2020, invece, prenderà avvio un graduale processo di estensione dell’obbligatorietà del BIM. Nel 2025 l’utilizzo del BIM verrà riguardare tutte le opere pubbliche.
Di notevole rilievo anche l’art. 3, il cui testo  prevede che le stazioni appaltanti, per poter chiedere a imprese e progettisti di utilizzare il BIM, investano in formazione con un preciso piano di aggiornamento del personale, rispettando due condizioni: la predisposizione di un piano di acquisto e manutenzione strumenti hardware e software di gestione digitale dei processi decisionali e informativi, adeguati alla natura dell’opera, e l’organizzazione di una struttura di controllo e gestione delle procedure.
Una volta passato al vaglio ministeriale l’esito della consultazione, la prossima fase definirà con maggiore precisione la struttura definitiva che andrà ad assumere il decreto attuativo del MIT.

 

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, specializzato nel settore delle costruzioni, si occupa dai primi anni ’90 di tecnologie applicate alla progettazione e al cantiere. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni con le principali testate di settore relative a tecniche costruttive, progettazione 3D, organizzazione e gestione dei processi di cantiere.