Droni ad alta velocità di rilievo sulla nuova ferrovia Londra-Birmingham

L’utilizzo di droni e tecnologie digitali associate alla gestione delle infrastrutture è una pratica che si sta diffondendo sempre di più. Uno dei più grandi lavori al mondo di rilevamento tramite droni attualmente in corso è quello che interessa la realizzazione di una nuova tratta ferroviaria ad alta velocità di circa 230 km tra Londra a Birmingham denominata HS2. La High Speed 2 (HS2), una volta completata, collegherà direttamente Londra a Birmingham, e da qui si biforcherà verso Manchester (a ovest) e Leeds (a est); sarà la seconda linea ferroviaria ad alta velocità in Gran Bretagna dopo la High Speed 1 (HS1), che collega Londra al Tunnel della Manica. Il progetto HS2 prevede oltre 530 km di nuovo tracciato ferroviario; l’apertura della prima fase è prevista per il 2026 e la fase due nel 2033.

Nell’ambito dei lavori preliminari, per realizzare i rilievi topografici digitali l’utilizzo di scanner laser statici 3D tradizionali avrebbe richiesto diversi mesi, quindi si è optato per il rilievo tramite droni. La “accelerazione” dei lavori è stata subito evidente: secondo i responsabili del progetto, con i droni è stato possibile catturare 18,2 miliardi di punti di rilievo in sole tre settimane.

In particolare è stata utilizzata la soluzione SenSat che, grazie anche ad alcuni permessi speciali relativamente al volo, ha permesso di acquisire dati coprendo oltre 23 km al giorno fino a una larghezza di 200 m una precisione di 30-50 mm. I droni di SenSat sono simili a degli aerei senza pilota in miniatura: una volta nell’aria vengono controllati utilizzando i comandi automatici di un laptop; la tecnologia di posizionamento cinematica in tempo reale (RTK) consente di localizzarli con precisione con una precisione di circa 15 mm. I droni sono dotati di telecamere ad alta risoluzione in grado di catturare migliaia di foto che vengono successivamente unite per creare nuvole di punti a colori.

 

 

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Giornalista della redazione di BIMportale, professionista della comunicazione e del marketing per il settore AEC – Architetture Engineering & Construction. Ha lavorato per molti anni nell’editoria B2B dirigendo una delle principali testate specializzate per l’industria delle costruzioni, per la quale è stato autore di numerosi articoli, inchieste e speciali. Durante questa lunga esperienza editoriale ha avuto modo di vivere e monitorare direttamente l’evoluzione del settore e la sua continua trasformazione, lavorando a stretto contatto con i principali protagonisti del mercato: imprese edili, progettisti, committenti, produttori. Su tali premesse nel 2007 ha fondato l’agenzia di comunicazione e marketing Sillabario, che si occupa delle attività di comunicazione e ufficio stampa di importanti marchi industriali del settore delle costruzioni.