Finanziato il Museo del Mare di Zaha Hadid a Reggio Calabria

Il progetto del Museo del Mediterraneo. Waterfront di Reggio Calabria con uno stanziamento di 53 milioni di euro, rientra tra i 14 progetti strategici inseriti dal governo nel Piano per i Grandi attrattori culturali, del valore di 1,460 miliardi di euro. Il progetto è frutto di un concorso di progettazione vinto nel lontano 2007.

Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha confermato: “Adesso è ufficiale. Siamo riusciti grazie alla disponibilità del Governo ed in particolare del Ministro Dario Franceschini, e grazie all’interlocuzione promossa da Anci con il Presidente Antonio Decaro, ad ottenere il finanziamento del progetto del Museo del Mare di Zaha Hadid. Il progetto è stato ritenuto dal Governo strategico per lo sviluppo dell’intero Paese, a dimostrazione di quanto sia importante investire le risorse del Recovery soprattutto nel Mezzogiorno. Perché se riparte il Sud riparte l’Italia”. Ora verrà attivato l’iter amministrativo per arrivare alla cantierizzazione dell’opera.

Il progetto firmato dall’archistar Zaha Hadid prevede la riqualificazione del tratto urbano adiacente al centro storico e all’area portuale di Reggio Calabria nella sua estensione verso il mare, luogo di confine tra terra ferma e isola. L’obiettivo del progetto è la creazione di due edifici che, caratterizzando il profilo urbano della città, ne valorizzino il tessuto culturale e al contempo siano luogo di proliferazione per attività socio-culturali ed economiche.

Una delle costruzioni sarà adibita a centro polifunzionale che, integrato nella viabilità urbana, ferroviaria e marittima, costituirà un importante volano per il rilancio dell’economia del territorio; l’altra accoglierà il Museo del Mediterraneo, sede espositiva di una collezione permanente e dotato di padiglioni per esposizioni temporanee, area per la didattica, ristorante, libreria. Inoltre, verrà realizzato un grande acquario, struttura indipendente collegata al museo mediante un percorso dedicato. Il progetto per l’acquario vede, inoltre, la presenza di laboratori veterinari e di analisi.

 

mm

Lavoro nel settore della comunicazione b2b da alcuni anni sia per testate giornalistiche che agenzie di comunicazione. Focus della mia attività è il confronto quotidiano con le nuove modalità di gestione ed elaborazione delle informazioni, le nuove tecnologie digitali, le trasformazioni in corso nelle professioni e nell’industria.