HBIM per Palazzo Sciarra a Roma

Palazzo Sciarra è un edificio storico di Roma, costruito nella seconda metà del Cinquecento, che si affaccia su via del Corso, nel cuore della capitale. L’edificio fu edificato per volontà degli Sciarra, ramo della famiglia Colonna che deteneva il principato di Carbognano. L’ingresso monumentale è caratterizzato da un imponente arco bugnato, che proprio per la sua bellezza portò il palazzo a essere incluso tra “le quattro meraviglie di Roma”. Nel Settecento il cardinale Prospero Colonna promosse l’adeguamento del palazzo allo stile dell’epoca. Al rinnovamento architettonico e pittorico partecipò anche l’architetto Luigi Vanvitelli, che ne progettò la ristrutturazione. Il palazzo fu notevolmente ridotto nelle dimensioni alla fine dell’Ottocento, quando il principe Maffeo Sciarra affidò a Giulio de Angelis l’apertura dell’adiacente via Minghetti, la realizzazione dell’isolato del palazzo, del teatro Quirino e della retrostante Galleria Sciarra.

Oggi Palazzo Sciarra è la sede della Fondazione Roma e ospita una collezione permanente di opere d’arte che vanno dal Quattrocento ai giorni nostri. Per rendere più efficiente la gestione dell’edificio storico, si è scelto di utilizzare il Building Information Modeling. Bimon, società di consulenza BIM con sede a Roma, ha realizzato un modello as-build BIM, completo e interdisciplinare, da cui estrapolare tutte le informazioni necessarie per l’organizzazione di mostre, allestimenti e interventi di manutenzione.

La modellazione, eseguita in Revit, ha richiesto particolare attenzione per tutti gli elementi caratteristici come volte, muri sguinciati e modanature. Tutti gli elementi sono stati accuratamente riprodotti al fine di ottenere una fedele restituzione grafica e geometrica dell’edificio storico. Per i componenti standard come porte, finestre e aperture, sono state invece realizzate delle famiglie parametriche contenenti tutte le informazioni necessarie per i successivi interventi di manutenzione. Grazie al software Autodesk CFD sono state redatte analisi e simulazioni dei flussi dinamici dell’impianto di areazione del museo. Una volta riprodotto l’impianto esistente nel modello BIM, le simulazioni hanno consentito di verificare che le correnti d’aria non danneggiassero le opere esposte.

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Giornalista professionista della redazione di BIMportale, lavora da molti anni nell’editoria B2B per la stampa tecnica e specializzata. Ha scritto a lungo di tecnologia, business e innovazione. Oggi orienta la sua professione nel campo delle tecnologie applicate alla progettazione architettonica e all’imprenditoria delle costruzioni.