SAIE 2018: il mondo del progetto digitale si incontra a Bologna

Apre i battenti a Bologna la 53esima edizione di SAIE, appuntamento da non perdere per tutta la filiera delle costruzioni. Un appuntamento che per i lettori di BIMportale si segnala per la presenza al suo interno del salone specializzato DIGITAL&BIM Italia (e dove noi della redazione saremo presenti al Padiglione 33).

Gli spazi della fiera ospitano e presentano per quattro giorni le tecnologie e i prodotti più innovativi del settore. Il percorso espositivo è integrato con un ricco programma di conferenze e dibattiti, momenti di alta formazione, case history nazionali e internazionali, con ampio spazio all’interattività e alla sperimentazione digitale. Quattro i focus tematici dedicati rispettivamente a recupero e protezione sismica, riqualificazione energetica, digitalizzazione e BIM, infrastrutture e territorio. Attenzione anche all’architettura di qualità, all’impiantistica di ultima generazione e agli strumenti finanziari – approfonditi per i diversi ambiti – garantendo qualità, efficienza e sostenibilità alle operazioni.

SAIE 2018 è un’occasione di networking e confronto, che vede protagonisti le aziende e i massimi esperti del comparto, con numeri di rilievo: 450 espositori, 40mila metri quadrati occupati, 48 top speaker sul tema della digitalizzazione, 53 progetti candidati al BIM&DIGITAL Award e 15 vincitori che saranno premiati la sera del 17 ottobre, 100 momenti formativi con rilascio di crediti, 3 conferenze internazionali, 10 delegazioni estere, oltre a 6 piazze dell’eccellenza, 6 arene Digital & BIM e 3 aree della cosiddetta “digital experience”, spazi fortemente interattivi, con attività dimostrative, per toccare con mano come funziona il digitale.

Presenti ospiti di primo piano del Paese, provenienti sia dal mondo istituzionale che da quello imprenditoriale, che intervengono nell’arco delle quattro giornate. Tra gli altri il Provveditore alle Opere Pubbliche per la Lombardia e l’Emilia-Romagna Pietro Baratono (18 e 19 ottobre), il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Angelo Borrelli (18 ottobre), l’Ad di ANAS Gianni Vittorio Armani (18 ottobre), la Presidente di Federcostruzioni Federica Brancaccio (18 e 19 ottobre), il Presidente di Federbeton Roberto Callieri insieme al Presidente del comitato scientifico Francesco Karrer che, in occasione dell’incontro dedicato alle Grandi Opere in programma il 17 mattina, farà il punto sulla proposta della federazione di mettere in sicurezza e ripristinare la funzionalità del Ponte Morandi, ricostruendo la parte crollata; il Direttore innovazione prodotto di Italcementi – HeidelbergCement Group Enrico Borgarello (19 ottobre).

In programma anche la partecipazione del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, invitato a illustrare le conclusioni del convegno organizzato il 19 ottobre da Federcostruzioni, la federazione di Confindustria che riunisce le categorie produttive più significative di tutto il mercato edile e infrastrutturale, sulla nascita della piattaforma digitale europea delle costruzioni. Nell’occasione viene presentato il Rapporto Federcostruzioni – CRESME sull’Innovazione e ci si interroga sul ruolo che l’Italia dovrà assumere rispetto al progetto della piattaforma europea e su come il digitale potrà trasformare il mercato dell’edilizia.
In un mondo in cui il disagio sociale, il consumo di risorse, l’inquinamento e l’innalzamento delle temperature sono temi non prescindibili per le scelte politiche e industriali globali – commenta la Presidente di Federcostruzioni Federica Brancaccio – le costruzioni possono dare un contributo importante. In questo, l’innovazione tecnica e la digitalizzazione sono gli strumenti principali per una strategia in cui istituzioni, industria, ricerca e professioni possono puntare per innescare questo cambiamento.”

Sul fronte dell’innovazione tecnologica e della trasformazione digitale, Italferr (la società d’ingegneria del Gruppo FS Italiane) è protagonista al Centro Servizi.
La società sta implementando l’uso del sistema BIM in vari ambiti, dalla progettazione alla supervisione fino al controllo dell’appalto. Siamo stati promotori di questa tecnologia per le attività di progettazione di infrastrutture complesse, fattore – spiega Daniela Aprea, responsabile del gruppo BIM Management dell’azienda – che ci ha consentito di aumentare la nostra competitività in Europa e nel mondo. Si tratta di una metodologia innovativa e affidabile che consente un maggior controllo dei costi e degli errori grazie a un monitoraggio più efficace del progetto. Italferr è stata anche fra le prime società d’ingegneria in assoluto a creare una struttura ‘BIM oriented’ in cui lavorano oltre 300 ingegneri. Il risultato è una costante attività di standardizzazione che riguarda processi, procedure, risorse e strumenti per poter far fronte alle diverse esigenze a cui l’azienda deve rispondere”.

Ancora in tema di digitalizzazione, novità d’eccezione in esposizione è la stampante 3D printing di Italcementi – HeidelbergCement Group.Italcementi, innovativa per tradizione nei materiali per le costruzioni, oggi è protagonista anche sulla frontiera della rivoluzione digitale. La società – spiega Enrico Borgarello, Direttore innovazione di prodotto del gruppoha avuto fin dalla sua nascita, oltre 150 anni fa, un ruolo di primo piano nello sviluppo del Paese attraverso lo sviluppo di materiali e applicazioni. Dopo il cemento biodinamico di Palazzo Italia a Expo 2015, presentiamo a SAIE le soluzioni per la realizzazione di edifici in calcestruzzo con tecnologia di stampa 3D, frutto delle attività di ricerca effettuate in i.lab, il centro di innovazione di prodotto di Bergamo. L’approccio al 3D printing – continua Borgarello – è una soluzione innovativa che permette di dare nuove forme al calcestruzzo: offre più flessibilità ai progettisti nella realizzazione di strutture complesse, riduce gli scarti di lavorazione consentendo l’utilizzo di materiali locali e di riciclo, diminuisce la rumorosità nelle aree di intervento, consente una perfetta corrispondenza. Italcementi, oggi parte di HeidelbergCement Group, vuole offrire al mercato una nuova opportunità: lo sviluppo di una tecnologia innovativa del costruire, un sistema di progettazione e realizzazione basato sulla combinazione dei tradizionali materiali per le costruzioni con le nuove frontiere aperte dal digitale, coinvolgendo gli studi di architettura e di progettazione, le imprese di costruzioni, le maestranze, i centri di ricerca, le università”.

A SAIE 2018 anche la testimonianza del Provveditorato alle Opere Pubbliche per la Lombardia e l’Emilia-Romagna in ambito di innovazione e digitalizzazione, con un convegno sul tema in programma il 18 ottobre al Centro Servizi e un desk per condividere un’informazione approfondita e corretta sui principali trend di cambiamento e sulle frontiere della digital transformation. “Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti presenta a SAIE il quadro delle più recenti innovazioni che sta disegnando in chiave digitale e sostenibile – spiega il Provveditore Pietro Baratono – tra le quali il primo archivio informatico nazionale delle opere pubbliche, nato con il Decreto Genova.In evidenza l’impegno del Provveditorato che da tempo ha deciso di puntare sull’informatizzazione dei procedimenti: a partire da una ristrutturazione organizzativa degli uffici, mira ad arrivare alla digitalizzazione dei processi di realizzazione delle opere di propria competenza, passando per un progetto di formazione del personale.

 

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Apre i battenti a Bologna la 53esima edizione di SAIE, appuntamento da non perdere per tutta la filiera delle costruzioni. Un appuntamento che per i lettori di BIMportale si segnala per la presenza al suo interno del salone specializzato DIGITAL&BIM Italia (e dove noi della redazione saremo presenti al Padiglione 33).
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Giornalista della redazione di BIMportale, professionista della comunicazione e del marketing per il settore AEC – Architetture Engineering & Construction. Ha lavorato per molti anni nell’editoria B2B dirigendo una delle principali testate specializzate per l’industria delle costruzioni, per la quale è stato autore di numerosi articoli, inchieste e speciali. Durante questa lunga esperienza editoriale ha avuto modo di vivere e monitorare direttamente l’evoluzione del settore e la sua continua trasformazione, lavorando a stretto contatto con i principali protagonisti del mercato: imprese edili, progettisti, committenti, produttori. Su tali premesse nel 2007 ha fondato l’agenzia di comunicazione e marketing Sillabario, che si occupa delle attività di comunicazione e ufficio stampa di importanti marchi industriali del settore delle costruzioni.