UNI guida il BIM in Europa

Proprio in questi giorni è in corso di pubblicazione la traduzione in inglese di una norma nazionale, prassi inconsueta riservata a quei documenti destinati (auspicabilmente) ad avere un futuro sovranazionale.
Si tratta infatti della UNI/TS 11337-3, il documento più “anziano” al momento in vigore riguardante il BIM. La specifica tecnica è stata pubblicata in italiano nel 2015 e fu il primo passo del lavoro normativo sulla digitalizzazione e gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni nell’ottica del BIM. La UNI/TS 11337-3 fornisce un modello operativo strutturato per raccogliere e archiviare i dati e le informazioni tecniche dei prodotti da costruzione, le cosiddette “schede prodotti”.
Il lavoro di traduzione, che comporterà a breve anche la pubblicazione in inglese delle parti 1, 4, 5 e 6, ha l’obiettivo di portare all’attenzione del CEN/TC 442 in Europa e dell’ISO/TC 59/SC 13 a livello mondiale ciò che la normazione italiana ha realizzato negli ultimi anni.
Di recente il CEN/TC 442, costituito qualche giorno dopo la pubblicazione della UNI/TS 11337-3, ha attivato una serie di progetti normativi che cercano di definire l’intera metodologia BIM: trasmissione dati, livelli di dettaglio, schede prodotti e attributi sono solo alcuni degli argomenti trattati. L’Italia e UNI non vogliono farsi trovare impreparati, dato anche il possesso di contenuti innovativi e unici in sede europea (almeno tanto quanto l’Inghilterra, Paese trainante per quanto riguarda il BIM).
In particolare la parte 3 della UNI/TS 11337 si pone come documento di riferimento per i lavori europei sviluppati dal WG 4 del CEN/TC 442 proprio sull’individuazione degli attributi dei prodotti da costruzione e la loro relativa raccolta. La traduzione inglese della norma italiana permetterà agli esperti che siedono al WG 4 di poter approcciare e apprezzare i contenuti della UNI 11337, che sarà trasmessa come documento di lavoro al CEN/TC 442, e potersene così servire come base per la futura norma europea. Similarmente, anche le altre parti della UNI 11337 avranno lo stesso obiettivo: ciascuna parte è destinata ad essere un chiaro riferimento per ogni progetto europeo.

Giornalista professionista della redazione di BIMportale, specializzato nel settore delle costruzioni, si occupa dai primi anni ’90 di tecnologie applicate alla progettazione e al cantiere. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e collaborazioni con le principali testate di settore relative a tecniche costruttive, progettazione 3D, organizzazione e gestione dei processi di cantiere.