Lombardia, parte il bando “Smart Living”

È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia la DGR 5520/2016 contenente i criteri per il bando “Smart living” che mette a disposizione, complessivamente, 15 milioni di euro per l’integrazione tra produzione, servizi e tecnologia nella filiera costruzioni-legno-arredo-casa e vede fra i suoi criteri di assegnazione il Building Information Modeling. Ogni progetto potrà contare su massimo 800 mila euro di contributi a fondo perduto e dovrà prevedere un investimento minimo di 200 mila euro.

In sostanza, il bando intende incentivare le aggregazioni tra imprese, attorno al tema dello “Smart living”, per l’integrazione tra le produzioni, i servizi e la tecnologia riconducibile al settore delle Costruzioni, del Legno Arredo Casa, Elettrodomestici e High-tech.

L’intento della Regione Lombardia è di avviare una fase di consolidamento e valorizzazione delle filiere eccellenti lombarde, coniugando il tradizionale know-how produttivo con le più avanzate tecnologie abilitanti, con positive ricadute in termini di:

– Impatto ecologico in ogni singola fase del ciclo di vita dei prodotti: produzione, gestione, recupero;

– Valore energetico-funzionale (eco-design);

– Ambienti intelligenti, inclusivi e sostenibili, con particolare riferimento alla  domotica, al manifatturiero avanzato (Internet of things) e all’ICT a supporto di  sistemi smart;

– Filiera integrata di processi di business e produttivi, anche in chiave export.

I soggetti beneficiari saranno le aggregazioni composte da almeno tre soggetti tra cui PMI e/o grandi imprese dei comparti Manifatturiero, Costruzioni, Commercio e Servizi in partnership tra loro o, facoltativamente, con il sistema delle Università. Saranno ammissibili all’iniziativa progetti di sviluppo sperimentale e innovazione con effettive e comprovate ricadute nell’ambito della filiera “Smart living”, con specifico riferimento ai settori sopra richiamati, che prevedano a titolo esemplificativo:

– Interventi di innovazione di prodotto e/o processo e/o servizio a sostegno della filiera;

– Attività finalizzata allo sviluppo tecnologico;

– Sviluppo di progetti innovativi di edifici con l’ausilio di moderni sistemi software (Building Information Modelling – BIM); 

– Soluzioni di screening energetico e sismico degli edifici;

– Elaborazione e implementazione di modelli innovativi di intervento sul patrimonio edilizio esistente: recupero edilizio, riqualificazione energetica e/o strutturale, etc…;

– Sviluppo di servizi logistici e di sostegno all’export per l’intera filiera (Smart Supply Chain).

Gli ambiti presi in esame dai criteri di valutazione saranno qualità progettuale dell’operazione, grado di innovazione dell’operazione, qualità dell’organizzazione. Tali criteri verranno declinati puntualmente, assieme a tutte le altre informazioni essenziali nel bando che dovrebbe essere approvato dalla Regione tra ottobre e novembre 2016. Ogni progetto dovrà prevedere un investimento minimo di 200 mila euroe una durata massima di 18 mesi dalla data di concessione del contributo. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto massimo di 800 mila euro, in regime de minimis. La procedura istruttoria prevista per la selezione delle domande di partecipazione alla misura sarà valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, previa istruttoria formale e tecnica.

mm

Giornalista della redazione di BIMportale, professionista della comunicazione e del marketing per il settore AEC – Architetture Engineering & Construction. Ha lavorato per molti anni nell’editoria B2B dirigendo una delle principali testate specializzate per l’industria delle costruzioni, per la quale è stato autore di numerosi articoli, inchieste e speciali. Durante questa lunga esperienza editoriale ha avuto modo di vivere e monitorare direttamente l’evoluzione del settore e la sua continua trasformazione, lavorando a stretto contatto con i principali protagonisti del mercato: imprese edili, progettisti, committenti, produttori. Su tali premesse nel 2007 ha fondato l’agenzia di comunicazione e marketing Sillabario, che si occupa delle attività di comunicazione e ufficio stampa di importanti marchi industriali del settore delle costruzioni.